domenica 13 agosto 2017

Recensione "L'anatema dei sette peccati " di Davide Fresi

Titolo:

L'anatema dei sette peccati 

Autore: Davide Fresi
Editore: Youcanprint
Prezzo Cartaceo: € 13,21
Prezzo Ebook: € 0,99


Trama:
"La narrazione è ambientata nell'antica Roma e vede protagonisti due mercanti, Fedro e Polibio. In virtù dei carismi profetici che mostrano di possedere, essi vengono introdotti da Tiberio Cesare nel fasto della corte romana. Tuttavia, l'avidità di Fedro minaccia l'incolumità di entrambi. Il prefetto del pretorio Marcello tende un tranello che compromette la loro posizione. In carcere essi conoscono un uomo che con i suoi lumi porta Fedro a cambiar vita. Presto irrompono nella vita dei protagonisti Gesù di Nazareth e altri personaggi storici dal grande carisma. Le disavventure si susseguono una dopo l'altra. Aleggia sullo sfondo degli eventi la ferocia dei governanti romani che non esitano a spargere il sangue di innocenti. Ogni volta che le aspettative paiono compromesse, la Provvidenza mostra il suo volto benevolo, dissolvendo la nebbia che rende incerto il cammino dei due mercanti. Finché non avviene l'irreparabile... Troverà realizzazione l'anatema che il Nazareno rivolge agli oppressori del popolo? Riuscirà il perfido Marcello a soddisfare la sua morbosa ambizione? "

Recensione:
Fedro e Polibio sono due mercanti, amici e compagni di avventure, ma diversi come il giorno e la notte: Fedro è avido e dedito ai vizi, mentre Polibio è un po' più moderato e riflessivo.
I due durante un viaggio d'affari in Grecia, si imbattono in un misterioso congegno tecnologico, ed al suo interno ci trovano molti libri strani.
La misteriosa macchina inizia a funzionare magicamente ed i due protagonisti senza sapere come, si ritrovano catapultati in avanti nel tempo, dal 335 aC fino al 27 dC.
Nei libri all'interno della macchina trovano delle informazioni davvero interessanti riguardo al
periodo storico in cui si trovano e decidono di servirsene per entrare nelle grazie dell'imperatore Tiberio Cesare.
Iniziano così un lungo viaggio verso Roma, dove si fanno ben presto un nome come preveggenti, fino a raggiungere l'obiettivo di entrare nelle grazie dell'imperatore, ma gli intrighi di corte li travolgono e l'avidità di Fedro fa sfumare tutte le aspettative di ricchezza trasportandoli in un periodo buio e pieno di tormenti.
Da questo lungo periodo i due ne escono grazie ad un inaspettato aiuto, ma gli anni trascorsi in prigionia li hanno immensamente trasformati, soprattutto Fedro, che divorato dal senso di colpa per l'aver trascinato anche Polibio verso il fondo con lui, non si è dato pace per molto tempo.
I due una volta liberi decidono di andare a Gerusalemme per incontrare l'uomo la cui fama è riuscita a raggiungere anche i meandri scuri e tenebrosi dove si trovavano i nostri mercanti, dando loro speranza e qualcosa in cui credere, quest'uomo straordinario si chiama Gesù.
A questo punto la storia si evolve in modo inaspettato, assumendo caratteristiche molto simili a scritture prettamente religiose, ma senza abbandonare la scorrevolezza della narrazione e l'azione sempre incalzante.
La storia raccontata è probabilmente una delle più originali che mi sia mai capitato di leggere, in particolare mi ha colpita l'idea del salto temporale e dell'utilizzo dei libri rivelanti fatti futuri.
La scrittura è scorrevole e morbida, anche le scene più crude e violente vengono descritte con pennellate precise ma senza abbondare con dettagli che potrebbero urtare la sensibilità del lettore e dall'inizio alla fine traspare la calma che solo un uomo di fede può avere nel parlare e nello scrivere.
Penso però che la storia poteva essere approfondita con descrizioni un po' più particolareggiate di luoghi e personaggi, in particolare avrei voluto sapere la storia della sorella di Fedro e leggere qualcosa in più sulla loro infanzia, in modo da comprendere meglio il legame profondo che li univa.
Come ho già detto da metà in poi la storia assume caratteristiche molto religiose, che io, da non credente, ho avuto difficoltà a capire.
Ammiro molto le persone di fede e la mia non è una critica, ma la semplice constatazione del fatto che non sono riuscita ad emozionarmi come avrebbe fatto un credente.
Per quanto detto sopra il mio giudizio finale è di 3 gufetti, ma ci tengo a sottolineare che questa è una buona lettura e che ora come non mai il mio giudizio si basa su impressioni soggettive che esulano dalla bravura dello scrittore e dall'originalità della storia.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Penso che il personaggio più approfondito sia Fedro, che con il suo radicale cambiamento offre interessanti spunti di riflessione.
Mi sono piaciute anche le scene in cui compare Gesù ed il modo in cui lo scrittore riesce a rendere reale tutto il carisma di questo personaggio.



sabato 5 agosto 2017

Annuncio Vincitore sorpresa per il Compleanno del blog



Buongiorno a tutti, ora è finalmente giunto il momento di annunciare il vincitore della mia piccola iniziativa per il compleanno del blog.
Per prima cosa ringrazio tutte le 6 partecipanti, che hanno risposto con entusiasmo alle mie domande, sono felice di conoscervi tutte un po' meglio.
Ora prima di svelarvi chi ha vinto ho deciso di partecipare fino in fondo rispondendo alle mie stesse domande.

1) Com'è nato il tuo amore per i libri?

Da piccola ho avuto difficoltà ad imparare a leggere e perciò non amavo particolarmente i libri, ma poi su consiglio dei miei genitori, ho iniziato a leggere qualche pagina per combattere contro l'insonnia che spesso mi impediva di addormentarmi.
In seguito la mia curiosità ha iniziato a svilupparsi e con essa il mio interesse per i libri, iniziai con le favole e le storie per bambini, fino a giungere alla saga che ha segnato la mia infanzia, ossia Harry Potter, da allora non ho più smesso di leggere.

2) Hai mai sognato di diventare scrittore? Qualsiasi sia la risposta spiega il perchè

Come molti di voi anche io in alcuni periodi della mia vita ho avuto il desiderio di scrivere, probabilmente è normale quando si è amanti dei libri come lo siamo noi.
Però non ho mai preso sul serio questa idea, perchè sono realista e consapevole delle mie capacità e ritengo di non essere in grado di scrivere un romanzo, anche se qualche storia ogni tanto esce dalla mia testa, però mi basta che rimanga solo per me.

3) Che cosa ne pensi dei libri auto-pubblicati?

Ho un opinione molto altalenante per i libri auto-pubblicati, ce ne sono molti (forse anche troppi) ed è difficile orientarsi, e come ha detto soriaio anche io penso che siano delle letture più "rischiose" in quanto non sono prodotti controllati e seguiti da professionisti, per questo cerco di essere molto attenta quando scelgo di leggere libri auto-pubblicati e fin'ora il mio istinto mi ha guidata bene.
In questa giungla si possono trovare delle pietre preziose, che meriterebbero di stare in libreria e mi rattrista che nessun editore capisca le potenzialità di queste piccole gemme letterarie.

4) Qual'è la cosa che ti piace di più dei Blog Letterari? (non necessariamente del mio)

Mi piace la varietà e la differenza di opinione, ma soprattutto mi piacciono i post originali, che parlano si di lettura, ma in modo innovativo e stimolante.

5) Mentre qual'è la cosa che ti piace di meno?

La cosa che mi piace di meno è il fatto che si leggono più o meno le stesse cose su tutti i blog (soprattutto i più grandi) e spesso mi risulta difficile trovare post che mi incuriosiscano davvero.


Ora dopo queste mie brevi risposte è giunto il momento di annunciare il vincitore (perdonate il video veramente fatto male) ecco la lista dei partecipanti con il loro numero identificativo:

1. Annamaria Petriccione
2. Vale2295
3. RobbyRoby
4. Soraio
5. Il mondo di sopra
6. Lara B.




Congratulazione alla vincitrice!! e a tutte le altre, anche se non avete vinto spero vi siate divertite!


venerdì 4 agosto 2017

5 cose che.. 5 libri con più di 500 pagine che consiglio

Buongiorno a tutti, oggi sono molto emozionata perchè è l'ultimo giorno per partecipare alla piccola iniziativa che ho ideato per il blog e domani verrà estratto il vincitore della sorpresa librosa! sono troppo curiosa di vedere chi sceglierà la sorte, se siete interessati trovate il post a riguardo qui, ma torniamo a noi, ecco un nuovo post per la rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5 libri con più di 500 pagine che consiglio




Via col vento - pag. 1104

Ho finito da poco questo libro e me ne sono totalmente innamorata, la sua mole di pagine non deve spaventarvi perchè la scrittrice ha uno stile scorrevole ed emozionante.
E' uno dei più bei libri che abbia letto e si è guadagnato un posto d'onore nella mia classifica dei libri preferiti di sempre.
Se vi ho incuriositi trovate la recensione Qui




Guerra e pace - pag. 1463

Se devo pensare a libri con più di 500 pagine mi vengono in mente praticamente solo dei mattoni, in questo caso il mio rapporto con "Guerra e Pace" è un po' particolare perchè ho faticato molto per arrivare alla fine ma la storia mi è piaciuta e mi ha appassionata.
Probabilmente ho avuto difficoltà perchè ho comprato un'edizione integrale, con molti discorsi in francese e senza traduzione (chissa perchè), comunque anche questo caso non fatevi spaventare dal numero di pagine, armatevi solo di un po' di pazienza.




Hyperversum - pag. 720

Una storia avventurosa e molto originale, dei ragazzi che "cadono" nel videogame a cui stavano giocando e si ritrovano in un mondo medievale ricco di insidie.
Ho letto questo libro molto tempo fa e devo dire che non mi ricordo molto, ma per gli amanti del genere direi che è un ottima lettura.




Due splendidi destini - pag. 513

La storia di due donne separate dal tempo ma con la stessa tenacia e voglia di vivere, un libro che mi ha commossa ed emozionata.
Consiglio di leggerlo a tutti coloro che hanno amato "Il cacciatore di aquiloni" e "mille splendidi soli", non ve ne pentirete




Harry Potter e il calice di fuoco - pag. 623

A questo punto sono in difficoltà perchè proprio non mi viene in mente nulla, così vado sul classico proponendovi Harry Potter, in particolare Harry Potter e il calice di fuoco, che ho ri letto poco tempo fa e sono rimasta sorpresa per quante cose della storia non mi ricordavo (colpa dei troppi anni guardando il film e basta), ad esempio lo sapevate che in una parte compaiono anche degli Snaso?
Penso che questo sia il primo libro con più di 500 pag che abbia mai letto, direi che è proprio azzeccato per concludere il post di oggi.


Che ne pensate dei miei consigli? Voi vi lasciate spaventare dal numero di pagine?

giovedì 3 agosto 2017

Recensione "Via col Vento" di Margaret Mitchell

Titolo:

Via col Vento 

Autore: Margaret Mitchell
Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo Ebook: € 7,99


Trama:
"Ambientato nel Sud degli Stati Uniti nel periodo della Guerra Civile, Via col vento apparve nel 1936, quando il ricordo del sanguinoso evento era ancora ben vivo nella coscienza di molti americani. Rossella O'Hara, la giovane capricciosa e viziata protagonista del romanzo, affronta le avversità con spirito di conquista; incapace come il suo popolo di "riconoscere la sconfitta anche quando se la trova di fronte", si appresta ad andare incontro al futuro pensando che "dopo tutto, domani è un altro giorno". La società americana che si stava risollevando dalla profonda crisi economica iniziata dopo il crollo della borsa del 1929 accolse con un entusiasmo senza precedenti il messaggio del romanzo, facendolo entrare a buon diritto, anche grazie alla memorabile trasposizione cinematografica con Clark Gable e Vivian Leigh, tra i classici della letteratura contemporanea. "

Recensione:
Questa è una recensione davvero difficile, sono rimasta talmente folgorata da questo libro da non sapere da che parte iniziare. Quando l'ho finito ho provato una strana sensazione di smarrimento e per un paio di giorni non sono riuscita a leggere più di qualche pagina di altri libri.
"Via col vento" è stata una scoperta grandiosa, ed ho difficoltà a parlarvene perchè il grado di coinvolgimento è altissimo anche ora, a distanza di giorni.
La cosa strana è  che non mi sono identificata con la protagonista, Rossella e con nessun altro personaggio, ma nonostante ciò non riuscivo a staccarmi dalle pagine di questo libro, merito della fluida e magistrale scrittura della Mitchell.
La storia è ambientata in Georgia ed ha inizio poche settimane prima dello scoppio della Guerra Civile americana.
Nelle prime pagine conosciamo Rossella, graziosa civetta sempre circondata da ammiratori, cresciuta in una grande piantagione, ricca e senza preoccupazioni.
L'autrice racconta le sue origini con una lunga ed interessantissima divagazione sulla vita dei genitori
di Rossella, mi è piaciuta molto questa parte perchè non solo delinea personaggi importanti, ma soprattutto ci svela la loro complessità e grazie a loro iniziamo a conoscere meglio anche la nostra giovane protagonista.
Rossella è uno di personaggio con più difetti che mi sia mai capitato di trovare, giusto per dirvene un paio: è estremamente egoista, approfittatrice, brusca, testarda, calcolatrice, bugiarda e potrei continuare ancora.
Ovviamente ha anche dei lati positivi, ma sono tutti i difetti che la rendono un personaggio unico, realistico ed indimenticabile.
All'inizio della storia Rossella cerca di tenere sotto controllo il suo spirito "indomito", grazie all'educazione ricevuta dalla madre Elena e da Mammy, la serva negra che alleva membri della sua famiglia da due generazioni.
Rossella è una ragazza molto corteggiata, ma solo un giovanotto è riuscito a far breccia nel suo cuore, si tratta di Ashley Wilkes, ragazzo taciturno, riflessivo e con la testa fra le nuvole.
Ella si aspetta una proposta di matrimonio dal giovane, che però non arriva. Ma come un fulmine a ciel sereno giunge, invece, la notizia del suo fidanzamento con la cugina Melania, fatto che le rispettive famiglie incoraggiavano da sempre.
Rossella dopo lo stupore iniziale non si arrende , rimane comunque fermamente convinta che Ashley sia innamorato di lei in realtà e per incoraggiarlo a rompere il suo fidanzamento, durante una festa lo coglie solo in una stanza e gli svela tutti i suoi sentimenti.
Probabilmente immaginerete che le cose non vanno come Rossella aveva progettato ed al garbato rifiuto del giovane segue uno scoppio d'ira della nostra protagonista, davvero poco signorile.
Ad aumentare l'umiliazione di Rossella c'è la successiva scoperta che la stanza non era vuota, ma che un uomo aveva assistito per caso a tutta la scena.


Si tratta di Rhett Butler, giunto nei dintorni per affari ed invitato alla festa sebbene non voluto, egli infatti ha una terribile fama che lo precede e che lo rende un ospite indesiderato in gran parte dei salotti, oltre all'oscuro passato ci sono anche i suoi modi canzonatori ed ironici ed il suo aspetto da pirata a renderlo ulteriormente sgradito alle persone per bene.
Rossella è imbarazzata ed umiliata per essersi fatta cogliere in una situazione del genere proprio da quel personaggio.
Una volta uscita dalla stanza, i sentimenti dovuti al rifiuto di Ashley la spingono ad un gesto che considero tutt'ora terribilmente stupito e che cambierà la sua vita.
Poco dopo scoppia la guerra, accolta con gioia da tutti i giovanotti, infervorati dalla grande "Causa" e convinti di poter battere gli yankee in un paio di mesi.
Il libro parla della quotidianità di Rossella e noi lettori vediamo la guerra attraverso i suoi occhi e quelli della sua cerchia di conoscenti, ho apprezzato questo modo indiretto di parlare di fatti storici, perchè mantiene la scrittura fluida e l'attenzione del lettore alta.
In mille pagine ne succedono di cose e non posso ne voglio raccontarvi la trama per filo e per segno, mi sono emozionata vivendo con Rossella, gioie e dolori, spesso non mi è piaciuto il suo modo di fare, ma la adoro come personaggio perchè è fatta cosi, è unica.
Affronta un infinità di difficoltà, ma non si sa come riesce sempre a trovare la forza per rialzarsi, reinventarsi e guardare con positività al futuro.
Sono inoltre rimasta piacevolmente sorpresa nel vedere quanto tutti i personaggi siano ben caratterizzati, in particolare Melania, con la sua bontà e dolcezza mi ha ricordato molto Jane Bennet.
Rossella non la sopporta ma la aiuta e la protegge per amore di Ashley che è al fronte, in cambio Melania sviluppa un attaccamento ed una fiducia incrollabili verso la nostra protagonista, nonostante i comportamenti di Rossella e gli scandali ad essa legati, Melania è l'unica che la difende fino alla fine.
Rossella è testarda nel mantenere la sua opinione ostile su di lei, ma anche il loro rapporto finisce per evolversi con lo scorrere degli anni.
Un'altro personaggio degno di nota è Rhett Butler, in primis per il suo modo di fare e di pensare
completamente diverso da quello degli altri gentil'uomini del Sud, lui è infatti uno dei pochi a non arruolarsi per difendere la Causa ed anzi sfrutta a suo vantaggio la situazione commerciando in modo non del tutto ortodosso e mettendo via una discreta fortuna.
Rhett mostra subito un interesse per Rossella, ma lo manifesta in modo molto ambiguo, si diverte a stuzzicarla e sembra l'unico in grado di capire la vera natura della ragazza ed ogni suo pensiero.
Il carisma di Rhett è irresistibile ma ho apprezzato soprattutto quando dopo molti anni esce un altro lato della sua personalità, completamente inaspettato.
Ancora adesso, a distanza di giorni, non riesco a capire del tutto questo personaggio.
La storia copre un arco temporale molto lungo, vediamo tutto l'evolversi della guerra e la situazione una volta ristabilita la pace, gli anni di sottomissione del Sud ai conquistatori del Nord, fino a giungere alla lenta riconquista politica.
Tutta la vicenda è descritta con gli occhi della gente del Sud, ed anche la questione della libertà dei negri viene affrontata da questo punto di vista, spesso ripensando a questi fatti storici in passato immaginavo i sudisti come i cattivi della situazione, ma dopo aver letto questo libro e vissuto l'altra faccia della medaglia mi devo ricredere ed ho analizzato in modo più profondo la situazione.
In tutta la storia traspare l'amore di Rossella per Tara, la piantagione che suo padre ha creato con fatica dal nulla, l'attaccamento della giovane alla sua terra si sviluppa a mano a mano che le avversità la colpiscono, Tara è il luogo che ama di più e che la fa sentire sempre al sicuro, la nostra protagonista combatte per la sua terra e in essa riesce sempre a trovare conforto.
Questo è stato uno dei più bei libri che mi sia mai capitato di leggere, ma l'unica nota dolente è il finale, succedono troppe cose insieme e velocemente tanto che il lettore arriva alla fine spiazzato e desideroso di sapere che succede dopo, o almeno per me è stato così.

Giudizio:



Personaggio Preferito:
Ho sviluppato un attaccamento speciale per Rhett, come probabilmente avrete capito, ma vi sfido a non apprezzarlo!