venerdì 12 maggio 2017

Recensione "Io, robot" di Isaac Asimov

Titolo:

Io, robot

Autore: Isaac Asimov
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo Cartaceo: €9.50


Trama:
"Le tre Leggi della robotica:

1. Un robot non può recar danno a un essere umano, nè permettere che, a causa della propria negligenza, un umano patisca danno.
2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che non contrastino con la Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questo non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.

Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere."

Recensione:
Mi sono avvicinata a questo libro perchè ho visto diverse volte l'omonimo film ed ero molto incuriosita di immergermi nel mondo fantascientifico di Asimov.
La prima cosa che ci tengo a sottolineare è che sono una profana di questo genere ed è per questo che in alcuni punti ho trovato un po' di difficoltà, in quanto vengono utilizzati termini fantascientifici complessi che mi hanno un tantino distratta dalla vicenda narrata.
Sapevo che il libro era un insieme di racconti, ma quando l'ho iniziato credevo che almeno uno di questi riprendesse le vicende del film, così non è stato, ma non me ne sono preoccupata più di tanto.
I racconti parlano tutti di robot (giusto per precisare una cosa ovvia) ed in ogni storia abbiamo a che fare con un mistero dovuto ad anomalie dei robot e delle leggi della robotica.
Le leggi sono la parte più rudimentale del cervello di un robot e consentono agli esseri umani di avere un pieno controllo sulle macchine, ma la cosa che mi ha colpito è quanto sia differente la logica delle leggi dalla realtà effettiva.



Come dicevo prima, in ogni racconto abbiamo a che fare con robot dai misteriosi comportamenti anomali e con umani che cercano di capire per quale motivo essi non rispondano alle leggi in maniera normale, le risposte sono le più varie, ma hanno tutte un punto in comune: le leggi sono logicamente perfette, ma possono essere interpretate in maniera diversa a seconda della situazione.
Si entra così nella zona nebbiosa del cervello di un robot, nella quale la logica di macchina si scontra con cose astratte come l'interpretazione, i sentimenti, il libero arbitrio.
In 9 racconti Asimov affronta vari tipi di anomalie e con esse ci porta a riflettere sulla natura logica del robot (ed anche degli uomini) e sulla sua parte variabile, ed è proprio questa che rende interessante ogni storia.
I racconti sono collegati tra loro tramite alcuni personaggi ricorrenti, tutti esseri umani e tutti collegati alla U S Robots, l'unica azienda produttrice di robot positronici in tutto il sistema solare.
Pagina dopo pagina veniamo trasportati in un mondo nuovo e lo vediamo evolversi sotto i nostri occhi; in ogni storia possiamo osservare un progresso nella tecnologia robotica, fino a giungere all'ultimo racconto.
Nel complesso il libro mi è piaciuto, ma per certi aspetti mi ha un po' delusa, mi aspettavo di leggere storie emozionanti e in alcuni casi è stato così, ma la maggior parte dei racconti sembravano più una storia con un mistero da risolvere logicamente e basta.



I racconti sono comunque tutti molto interessanti, anche se alcune cose fantascientifiche sinceramente non le ho capite, ma sono riuscita ad appassionarmi abbastanza da desiderare che molte fossero approfondite, questo problema è dato dal fatto che i racconti sono abbastanza brevi, soprattutto quelli che mi sono piaciuti di più mi sono sembrati cortissimi e penso che meriterebbero un libro tutto loro.
Sicuramente in futuro leggerò altro di questo autore, che trovo in ogni caso geniale per quanto precisamente sia riuscito a creare un futuro verosimile, considerando anche il fatto che tutti i racconti sono stati scritti tra gli anni '40 e '50.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Come ho detto ci sono dei personaggi ricorrenti, ma sta volta preferisco dirvi i miei due racconti preferiti: "Robbie" e "La Prova"

2 commenti:

  1. Bellissima recensione, si il problema dei racconti è che essendo brevi sono poco approfonditi. Asimov è geniale, quello che scrive è sempre innovativo :*

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    Risposte
    1. È stato il primo libro di asimov che leggevo e sicuramente in futuro voglio approfondire la conoscenza con questo autore :)

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