martedì 10 gennaio 2017

Vita da Booktuber: intervista a Roberta del Blog Dolci&Parole

Oggi riprendo una rubrica che ho trascurato per troppo tempo, nella quale lascio che la mia curiosità prenda il sopravvento.
Quindi benvenuti in un nuovo post per la Rubrica:


Mi hanno sempre incuriosita le persone che scelgono di aprire un canale youtube dedicato ai libri, perchè è un modo un tantino diverso di condividere la nostra passione con il resto del mondo, per questo motivo ho chiesto a Roberta del Blog Dolci&parole di parlarci del suo canale youtube collegato al blog.




Io:  Grazie Roberta per aver acconsentito a soddisfare le mie curiosità con questa intervista, inizio subito chiedendoti: E' nato prima il blog o il canale youtube?

R: Ho aperto per prima il blog. Nel ormai lontano mese di marzo del 2014 mi era presa questa voglia impellente che hanno tutte le book blogger, di parlare di libri fino allo sfinimento, di espletare l’amore o l’odio per una lettura, valutandone i contenuti. Nell’estate dell’anno dopo, quindi il 2015, mi ero appassionata dei video di alcune booktubers e da subito avevo nutrito il desiderio di riuscire a parlare di libri in modo più diretto, e i video lo permettono sicuramente. Pensavo fosse semplice e in realtà ho scoperto fin dai primissimi video che parlare davanti ad una telecamera e scrivere post, sono due cose completamente opposte.

Io:  Qual è la parte più divertente dell'essere una Booktubers?

R: Sicuramente il poter parlare di libri in un modo totalmente immediato. Sta nella booktuber saper coinvolgere un potenziale follower, ma quando ci riesci sei consapevole anche del fatto che potrai trasmettergli la passione per la lettura, e in Italia è una cosa decisamente sottovalutata. È bello leggere i messaggi di altre persone che vengono a dirmi che hanno acquistato un libro su ispirazione di un mio video, e che non vedono l’ora di leggerlo. Decisamente: questa è la cosa più bella e divertente.

Io:  E quella più difficile?

R: In Italia le booktubers non sono considerate neppure una categoria su youtube. Il massimo che può raggiungere uno youtuber che parla di libri è circa 30.000 iscritti, non mi è mai capitato di vedere qualcuno superare questa soglia. Mentre all’estero esistono booktubers famosi che godono della bellezza di più di 100.000 iscritti. Per questo motivo la cosa più difficile è certamente quella di ricercare sempre discorsi vari e interessanti che possano piacere alla gente. E nel mio piccolo, la mia missione, se così posso chiamarla, è di riuscire ad incuriosire alla lettura anche chi abitualmente non ha questo tipo di approccio culturale. Con gli sketch comici delle “50 sfumature di lettore” cerco infatti di far comprendere che leggere è più divertente di quanto si pensi.


Io:  Quando decidi di fare un video come ti prepari?

R: Spesso, se nella mia testa ho ideato un video un po’ chiacchiericcio, e che quindi so già in anticipo che dovrò parlare molto, mi preparo una sorta di copione. Quest’ultimo consiste per lo più in un foglio svolazzante, un foglio qualunque, come una vecchia fotocopia o una pagina di un quaderno, sul quale mi appunto una scaletta con i vari argomenti e i libri di cui parlare. È un ottimo metodo che mi permette di non perdere il filo del discorso, anche se il più delle volte i miei buoni propositi vanno a ramengo, e mi ritrovo ad improvvisare. Quindi non sempre questo metodo funziona. Poi in seguito monto su cavalletto la mia videocamera e sole permettendo giro il mio benedetto video. Sì, perché fino ad ora ho dovuto attendere la luce del sole per registrare, ma da questo Natale le cose cambieranno: mi sono munita di Softbox, ovvero particolari lampade che permettono di godere di una buona luce anche di notte!

Io:  Qual è la differenza tra recensire un libro nel tuo blog e farne un video sul tuo canale?

R: Banalmente è il parlare. Personalmente trovo più semplice il fatto di poter scrivere e dunque riflettere che discutere a raffica immediatamente e senza saper cosa dire. Infatti, spesso quando devo recensire un libro su youtube preparo sempre prima la recensione scritta, cosicché non dovrò soffrire più tardi nel trovare le parole per descrivere una lettura.



Io:  Deve essere molto impegnativo gestire blog e canale allo stesso tempo, come fai a fare tutto?

Purtroppo non posso ritenermi un fulmine all’ennesima potenza: sono molto lenta e meticolosa quando scrivo, creo, disfo e preparo qualcosa. Per tanto sia il blog e molto più per il canale youtube, ci metto molta calma e pazienza. Cerco di restare fedele al pensiero di pubblicare con frequenza dei post sul blog, ma purtroppo lo sono meno con i video poiché richiedono più attenzione e lavorazione di un articolo scritto sul web. Fondamentalmente non faccio tutto, semplice. O almeno, non quanto vorrei effettivamente. Ho un quaderno dove mi appunto le idee che rischiano di essere persi nei meandri del mio subconscio, e quando l’ispirazione torna a sorridermi cerco sempre di metterle in pratica e di portarmi avanti con post, video e molte altre cose.

Io: Ho visto nel tuo canale che ci sono una serie di video chiamati "50 sfumature di lettori", li trovo davvero molto divertenti! Ce ne vuoi parlare un po’?

R: I video delle 50 sfumature di lettori è nato per gioco, come tante cose. L’idea era proprio quella di portare un qualcosa che non si vede solitamente sui canali youtube che parlano di libri. La gente crea spesso video recensioni, parla dei Book Haul (letteralmente “un mucchio di libri”), che ancora ora non mi spiego la loro popolarità, discute di consigli letterari e altro. Sono video carini ma non divertenti come ci si aspetta. Con i miei sketch volevo far trasparire il messaggio ad un non-lettore che si ritrova d’innanzi al mio canale, dirgli che la lettura è in verità molto divertente e appassionante, riuscire in un qual modo ad attirare la sua attenzione per i libri. E il modo giusto per incuriosire una persona, si sa, è con qualcosa di goliardico. In poche parole le 50 sfumature di lettore si possono definire come una raccolta di video irriverenti che mirano a smascherare le ossessioni di un amante di libri



Io: Che consigli daresti a chi vorrebbe iniziare a parlare di libri su youtube?

R:La prima cosa è di non sottovalutare youtube. La cosa che ci si aspetta approdati a questa piattaforma è che la gente inizi a seguirci a prescindere da tutto, solo perché portiamo un po’ di sana cultura in un vasto mondo popolato da miriadi di persone diverse. La gente non legge, questa è la verità, ed è per questo che i video di un booktuber saranno sempre meno visualizzati di altri youtuber. La cosa ideale da fare se si è proprio certi di voler aprire un canale youtube per parlare di libri è accertarsi di volerlo fare veramente, ricercare un proprio stile personale, imparare dagli youtuber più affermati traendone ispirazione per cose tecniche (introduzioni ai video, finale, format ecc.) Ma la cosa più importante è essere se stessi. Non innamoriamoci delle sembianze di qualcun altro, i nostri video non saranno attraenti. Se siamo persone che difficilmente si lasciano andare a comportamenti comici non possiamo assolutamente tentare la fortuna e sperare di apparire simpatici. Semplicemente non lo saremo perché tenteremo di essere qualcuno che non siamo e dunque poco credibili. Nei video portiamo noi stessi più di quando crediamo all’inizio. Le nostre passioni si riflettono e se riusciamo ad espletarle in modo accattivante (e con accattivante intendo dire con modi nostri personali, come se dovessimo parlarne ad un amico) saremmo indirizzati sulla via più giusta. Io personalmente non so se ci sto riuscendo nei miei video, ma penso anche che bisogna sempre cercare di migliorarsi, passo dopo passo. E quando vedremo i followers accrescere, vorrà dire  che siamo sulla retta via. Un’ultima cosa che tutti consigliano ma che io purtroppo non riesco a fare è… mantenere una continuità di pubblicazione. Pubblicare video regolarmente è un buon metodo per farsi conoscere da altre persone e mantenere una fidelizzazione con i nostri followers.

L'intervista si è conclusa, grazie ancora Roberta! 
E voi cari lettori che ne pensate di questo mondo? 
Aprireste anche voi un canale youtube dedicato ai libri?
Fatemi sapere le vostre opinioni in proposito!

4 commenti:

  1. Ciao! Questa intervista è veramente interessante :-) Ho sempre ammirato i Booktubers, che portano un po' di cultura nel vasto mondo dei gamers, dei vloggers e dell'intrattenimento spicciolo. Se l'idea di parlare di libri/cultura tramite blog è sdoganata ormai da tempo, farlo tramite video è una scelta un po' più difficile, specie in Italia! Quindi complimenti all'intervistata :-)

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    1. Sono completamente d'accordo :) i video sono molto più complessi ed è difficilissimo affermarsi, ma con essi si ha l'opportunità di farsi vedere anche da non lettori che magari potrebbero incuriosirsi e iniziare a leggere qualcosa :)

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  2. Grazie Emili per questa intervista. Mi hai dato modo di esprimere ciò che sento e penso.
    Un grandissimo abbraccio1

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    1. Grazie a te! mi sono divertita ad esplorare quello che per me è un mondo completamente nuovo :)
      Un abbraccio e ci leggiamo presto!

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