venerdì 27 gennaio 2017

5 cose che.. 5 libri per non dimenticare

Oggi è la giornata della memoria e per l'occasione con le altre blogger abbiamo deciso di onorare la memoria delle vittime della follia nazista, ecco a voil il post di questa settimana della rubrica ideata twins books lovers
  



Ecco il tema di questa settimana:

5 libri per non dimenticare

Ci sono moltissimi libri che parlano della Shoa in modo più o meno diretto, soprattutto negli ultimi anni mi capita spesso di vedere nuovi titoli in libreria, penso che sia una cosa giusta continuare a parlare e scrivere di questo argomento, perchè la Giornata della Memoria non dovrebbe essere solo una volta l'anno ma dovrebbe rimanere stampata nelle nostre menti per imparare dal passato.
Questo argomento mi tocca molto nel profondo, negli anni ho visto diversi film che ne parlano e difficilmente dopo riuscivo a prendere sonno, per questo devo ammettere di non aver mai avuto il coraggio di leggere un libro che tratti in maniera diretta di questo argomento.
Ci tengo a precisare che il mio non è un rifiuto della memoria che meritano le vittime, si tratta di una mia sensibilità che mi ha sempre portata ad un grado di immedesimazione molto forte in questo particolare caso.
Detto questo capirete anche voi che i libri che vi nomino oggi non li ho letti, ma ho intenzione di farlo prima o poi.



Se questo è un uomo - La tregua (Primo Levi)

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi



Ho sognato la cioccolata per anni (Trudi Birger)

Trama
" Sedici anni sono troppo pochi per conoscere gli orrori di un campo di sterminio, per sopportare il freddo e la fame, per ascoltare le atroci battute dei soldati, per vedere morire le persone accanto a te come bestie in un macello, per essere spinti sino sulla porta di un forno crematorio. Sembrerebbe impossibile trovare la forza di sopravvivere, di tirare avanti, di continuare a lavorare, a sperare, ad amare.
Ma Trudi Birger ce l’ha fatta. Questa è una storia vera. La storia di una ragazzina che, dai tè danzanti di Francoforte, si trova rinchiusa nel ghetto di Kosvo, prima di finire nell’infamante campo di Stutthof. È la storia di una figlia che rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perché sa che solo da quel legame intenso e profondo potrà attingere la forza per continuare a sperare.
Nella semplicità del suo racconto autobiografico, Trudi Birger ci guida tra le atrocità e le sofferenze dell’Olocausto per svelarci la forza della speranza che non si arrende, dei sogni che rifiutano di morire, degli affetti che tengono in vita. "



La banalità del male (Hannah Arendt)

Trama
" Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo, in aereo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di quindici imputazioni, avendo commesso, 'in concorso con altri', crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l'umanità e crimini di guerra sotto il regime nazista, in particolare durante la seconda guerra mondiale." Hannah Arendt va a Gerusalemme come inviata del "New Yorker". Assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il giornale sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro al caso Eichmann. Ne nasce un libro scomodo: pone le domande che non avremmo mai voluto porci, dà risposte che non hanno la rassicurante certezza di un facile manicheismo. Il Male che Eichmann incarna appare alla Arendt "banale", e perci" tanto più terribile, perché i suoi servitori più o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. I macellai di questo secolo non hanno la "grandezza" dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano. "


La lista di Schindler (Thomas Keneally)

Trama
" Che cosa significava finire nella "lista di Schindler"? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo. "


La lista di Schindler (Thomas Keneally)

Trama
" Lilli, nata nel 1900 a Colonia da una famiglia della borghesia liberale ebraica, si laurea in medicina e sposa il medico protestante Ernst Jahn, dal quale ha un figlio e quattro figlie. Con l'avvento del nazismo, la vita della famiglia Jahn si fa sempre più dura, ma per Lilli gli eventi precipitano nel 1939, quando il marito, innamoratosi di un'altra donna, divorzia e la lascia in balia della persecuzione. Nel 1943 viene internata nel campo di lavoro di Breitenau; nel 1944 arriva ad Auschwitz, dove ben presto muore di stenti. Ciò che rende straordinaria la sua storia è la sopravvivenza del carteggio con i figli dal campo di concentramento. Sono lettere toccanti dalle quali traspare la ricchezza dei sentimenti che uniscono la madre e i figli. "


Come ho già detto ci sarebbero moltissimi altri libri da nominare, io ho scelto questi.
 

17 commenti:

  1. Bellissimi titoli, Emili.


    Qui trovi le mie scelte: https://controletture.wordpress.com/2017/01/27/5-cose-che-5-5-libri-per-non-dimenticare

    Sil

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    1. Ciao, passo subito a dare un'occhiata :)

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  2. Adoro se questo è un uomo.

    passa se ti va <3 http://angelsbook-reader.blogspot.it/2017/01/5-cose-che-5-libri-per-non-dimenticare.html

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  3. "Ho sognato la cioccolata per anni", non lo conoscevo affatto. Grazie per avermelo segnalato, se ti va passa da me :)

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    1. Ciao, quel libro mi è rimasto sempre impresso anche se non l'ho mai letto.
      Passo subito da te :)

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  4. Ciao Emili: mi trovo nella stessa identica situazione. Sull'argomento ho letto solo il Diario di Anna Frank, e più volte nella vita. Mi ha fatto piangere così tanto che non ho avuto ancora il coraggio di avvicinarmi alle altre letture. "Se questo è un uomo" è senz'altro uno dei primi che recupererò.

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    1. Sono letture che necessitano di uno stato emotivo adatto e credo che nessuno dovrebbe forzarsi a leggere se non se la sente, prima o poi ci riusciremo :)

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  5. Ciao!
    Non ne ho letto nemmeno una ma conto di recuperare prima o poi.
    Grazie dei consigli.

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    1. Sono anche io nella tua stessa situazione :)

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  6. Io questa settimana ho saltato l'articolo, come te, non amo leggere questi libri, è un tema che evito perchè troppo forte per me. Sono riuscita a leggere la ladra di libri, però, che è piuttosto soft per narrare di questi eventi.

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    1. Ti capisco benissimo, io ho deciso comunque di scrivere il post perchè trovo giusto parlare di questo argomento e per ricordare a me stessa che prima o poi dovrò affrontare anche quei libri.

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  7. Abbiamo La lista di Schindler's e Se questo è un uomo in comune.
    Ho sognato la cioccolata per anni volevo leggerlo tempo fa poi l'ho lasciato perdere ma lo sto riprendendo in considerazione

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    1. Grazie per il commento Erica :) Spero tu riesca a leggerlo

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  8. Bellissimi titoli, ho letto il primo (i primi in realtà)

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    1. Prima o poi riuscirò a leggerli anche io!

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  9. Ciao Emili!! Sono tutti e cinque titoli che mancano anche a me!! Tra questi devo recuperare assolutamente il libro di Levi!! Sono anni che mi riprometto di leggere il libro o di guardare il film su Schindler, continuo a rimandare!!

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