venerdì 21 luglio 2017

5 cose che.. 5 rubriche che amiamo leggere negli altri blog

Buongiorno a tutti, come promesso ecco un nuovo post per la rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5 rubriche che amiamo leggere negli altri blog

Il tema di questa settimana mi intriga un sacco e non vedo l'ora di leggere i post delle mie colleghe per scoprire nuove rubriche!
Nell'ultimo periodo sono stata quasi del tutto assente dalla blog sfera e quindi non sono riuscita a seguire gli altri blog quanto avrei voluto, perciò il tema di oggi è una sfida per me.



Pioggia di stelle dal blog Universi Incantati

La prima che mi è venuta in mente è una rubrica che adoro ed ogni volta che Valentina aggiunge un post a riguardo corro subito a dare un occhiata!
In pratica si tratta di una rubrica a cadenza casuale dove si segnalano offerte di ebook gratuiti, si avete capito bene, alcune volte si tratta di libri che lo sono sempre, ma spesso sono offerte lampo che vanno colte al volo.
Se non sbaglio è proprio grazia ad una di queste segnalazioni che ho scoperto "Vietato leggere all'inferno", uno libro che ho amato immensamente.

Vi lascio il link dell'ultimo post pubblicato Qui e se volete dare un'occhiata a tutti i post pubblicati cliccate Qui



Cose da lettori dal blog Toglietemi tutto ma non i miei libri

Un'altra rubrica che leggo sempre molto volentieri è quella della mia amica Claudia, va a cadenza casuale e parla di tutto ciò che un lettore può amare.
Si tratta di post molto variegati, ma sempre frizzanti ed interessantissimi e vi invito a darci un occhiata!

Ecco un paio di argomenti che mi sono piaciuti:
Che tipo di lettore sei?   (io sono una lettrice T-Rex se vi interessa)
Manie da lettori: Cosa fanno i lettori prima di leggere un libro
Trovate tutti i post pubblicati Qui



Ricordi rubati dal blog Nel dì di Demetra e delle sue muse

Questa rubrica trovo sia davvero dolcissima, ogni post racconta un ricordo diverso, e spesso Erica ci narra degli aneddoti della vita di suo nonno.
Mi piacciono molto le storie di tempi passati, e leggo sempre questi post con una sensazione strana ma piacevole, probabilmente perchè ho preso mio nonno l'anno scorso ed anche lui mi raccontava sempre aneddoti del passato.
Ogni storia viene narrata in prima persona, in modo chiaro e conciso, ogni volta è un viaggio diverso indietro nel tempo.

Ecco un paio di post per farvi un idea:
Tutti abbiamo avuto uno scimpanzè domestico, no?
Una vita in 646 parole
Trovate tutti i post Qui



5 cose che.. dal blog Twins books lovers

Sarà anche banale come cosa, pero una delle rubriche che mi piacciono di più è proprio questa, perchè è stimolante e mette in contatto tanti blog, inoltre mi piace confrontare le mie risposte con quelle delle altre blogger.
Scopro sempre moltissime cose nuove, sia per quanto riguarda nuove letture che per blog che non conoscevo e mi piace il clima che si è creato tra tutti i partecipanti.
Io nell'ultimo periodo non sono riuscita ad essere attiva nei commenti, ma vedrò di rimediare.



Il club dei bookblogger dal blog Toglietemi tutto ma non i miei libri

Doppietta per la mia amica Claudia, ma dovevo proprio includere anche questa sua bellissima rubrica, anche se è da molto che non vedo nuovi post a riguardo perciò non sono del tutto sicura che sia ancora attiva.
Si tratta di post dedicati alla presentazione di blog letterari, attraverso una piccola intervista, ogni settimana scoprivo un blog diverso, ed è sempre interessante leggere le risposte, ho partecipato anche io e posso dirvi che è  divertente anche dalla parte dell'intervistato!

Ecco il post dedicato al mio blog Qui e trovate tutti i post della rubrica Qui


Che ne pensate? Conoscevate già queste rubriche?

giovedì 20 luglio 2017

Segnalazione Thriller: due libri da togliere il fiato!

Ciao a tutti miei cari lettori, avete sentito la mia mancanza? il periodo frenetico sta finendo e finalmente potrò dedicare più tempo al blog!
Anticipo che a breve pubblicherò la recensione di "Via col vento" e che il compleanno del blog si sta avvicinando ed ho una bella idea per festeggiare, quindi attenti a non perdervi il post in proposito.
Oggi inauguro una nuova collaborazione con l'agenzia letteraria "Saper scrivere" e vi parlo di due nuovi thriller che promettono davvero bene, qualcuno di voi è amante del genere?



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Titolo: I guardiani dell’isola perduta

Autore: Stefano Santarsiere
Editore: Newton Compton Editori (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 2, 99 € (ebook), 7,90 € (copertina rigida)
Pagine: 381
ISBN 10: 8822702085
ISBN 13: 978-8822702081

" Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale…"




Titolo: Fore morra

Autore: Diego Di Dio
Editore: Fanucci (Timecrime)
Data di uscita: 2 febbraio 2017
Pagine: 320; prezzo: 4,99 (ebook); 12,90 (cartaceo)
ISBN-10: 8866883158; ISBN-13: 978-8866883159

" Alisa e Buba sono due sicari. Entrambi sono professionali, spietati, ben noti nell’ambiente. Lavorano insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Buba è un uomo possente, maniacale, una perfetta macchina di morte dal passato ambiguo e oscuro. Alisa è una sopravvissuta. Si porta dietro il fardello di un’infanzia trascorsa tra violenze e angherie, tra abusi e povertà: è cresciuta ai margini di una società feroce e impietosa. Quando viene commissionato loro l’omicidio di un piccolo camorrista, scoprono che si tratta di una trappola architettata da un uomo potente e determinato, chiamato “il boss”, e di cui si sa una cosa sola: il suo obiettivo è catturare Alisa, catturarla viva. Andando a ritroso nella memoria, esplorando i tormenti e le violenze subite nella sua vita, Alisa dovrà capire chi si nasconde dietro la grande macchinazione congegnata ai suoi danni. Lei e Buba dovranno addentrarsi tra i quartieri di Napoli e negli antri bui della mente umana, per scoprire quanto profondo e devastante possa essere l’odio di un uomo tradito. "


Fatemi sapere se vi ispiarano e ci leggiamo domani con un nuovo ed interessante argomento per la rubrica "5 cose che.."

mercoledì 5 luglio 2017

Release Party: "Eleinda - Una leggenda dal futuro" di Valentina Bellettini

Cari lettori, oggi sono felice di annunciarvi che esce il libro pubblicato da Valentina Bellettini, una mia cara collega blogger e bravissima scrittrice!


Titolo:

Eleinda - Una Leggenda dal Futuro (Eleinda #1)



Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di pubblicazione: prima edizione 2014 - nuova edizione 5 Luglio 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 230
ISBN: 978-1545285022
Prezzo: € 12,70 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: Amazon



Sinossi:
"Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro."




A me la trama ispira moltissimo, infatti a breve inizierò a leggere il libro, ma anche se ancora non l'ho fatto penso che questa sia una canzone perfetta per descrivere la storia, non chiedetemi come faccio a saperlo, vado a istinto. Speriamo che Valentina la ascolti e ci faccia sapere se il mio istinto ha avuto ragione!


Titolo: Crystallize
Artista: Lindsey Stirling
Anno: 2012 
Durata: 4.59

Una canzone dolce come il legame tra i protagonisti della storia, ma anche movimentata come le avventure che vivranno insieme, come colonna sonora secondo me ci sta un sacco.
Non vedo l'ora di iniziare a leggerlo!



lunedì 3 luglio 2017

Music Monday #14

Buongiorno lettori, ecco l'appuntamento settimanale di libri a suon di musica! 






Titolo: Party like a russian
Artista/Gruppo: Robbie Williams
Anno: 2016
Durata: 3.08 min


La mia lettura di "Via col vento" procede spedita come non mi sarei mai aspettata, di conseguenza la mia seconda lettura di questo periodo "L'anatema dei sette peccati", sta un po' rallentando.
E' stato molto difficile trovare una canzone che si accostasse con la trama di questo libro, è ambientato nell'antica Roma ed al momento i due protagonisti stanno cercando di entrar nel meccanismo degli intrighi di corte, per poter guadagnare ricchezze e potere.
Ho optato "Party like a russian" perchè nonostante i riferimenti alla Russia, penso che riesca a descrivere anche la corte romana, governata da uno spietato e astuto imperatore e con mille pericoli mascherati da importanti personaggi politici, inoltre il ritmo trovo sia adatto all'alternarsi continuo di strategie, mosse e contromosse ma anche banchetti e lusso.


Il collegamento di questa settimana è decisamente azzardato, voi che ne pensate? che canzone colleghereste ad una storia ambientata nell'antica roma?

venerdì 30 giugno 2017

5 cose che.. i 5 più bei film tratti da libri

Buongiorno a tutti, dopo una lunga assenza finalmente sono tornata a partecipare alla rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

 5 più bei film tratti da libri

Per rendermi le cose più complicate, mi sono imposta di non parlare di film tratti da classici, anche perchè no avrei parlato solo di quelli, quindi mettetevi comodi ed ecco la mia personale classifica.



Storia di una ladra di libri - Markus Zusak

Un libro che mi è piaciuto moltissimo, ho visto anche il film e devo dire che è ben fatto sebbene non perfetto. Ho apprezzato in particolare che sia stata mantenuta la voce narrante della morte e che la pellicola riesca a raccontare i legami che si creano tra la piccola protagonista ed i suoi genitori adottivi.
Trovo sempre emozionante vedere le scene dell'amicizia tra Liesel e Rudy, per non parlare del periodo in cui Max è nascosto in cantina, un misto di gioia e ansia come lo è nel libro.
Nel film ci sono un po' di tagli com'è giusto che sia, ma l'unica cosa che mi ha infastidita è che Rudy scopre che la famiglia di Liesel nasconde un ebreo (non ricordo se glielo dice la stessa protagonista) cosa che nel libro non succede, anzi la ragazzina fa di tutto per non svelare il segreto neppure al suo migliore amico.





Io e Marley - John Grogan

Questo è uno dei rarissimi casi in cui mi è piaciuto più il film che il libro, non fraintendetemi però, si tratta comunque di una lettura estremamente piacevole, ma fa tutto un'altro effetto vedere il dispettoso Marley in azione. Trovo che il film rispecchi egregiamente la storia e adoro il suo passare da scene divertenti a scene tremendamente tristi rimanendo sempre realistiche. Chi ha un animale domestico sa quanto possa far diventar matti, ma nonostante tutto ci sono sempre per i padroni ed è proprio questo di cui parla il film.
Vedere il piccolo Marley crescere insieme alla famiglia è sempre emozionante ed il finale mi fa immancabilmente piangere come una fontana.





Le pagine della nostra vita - Nicholas Sparks

Ogni volta che vedo questo film finisco in lacrime, è più forte di me, non resisto davanti alla dolcezza del Noah anziano che pazientemente racconta la storia della loro vita, passata tra turbolenti alti e bassi che hanno creato una storia d'amore che ha resistito allo scorrere del tempo.
Il libro non lo ricordo molto bene perchè lo lessi diversi anni fa, ma speravo che ci fosse descritta anche un po' della vita che i due hanno passato insieme, mentre invece ripercorre fedelmente il film passando da adolescenza ad età avanzata, senza dir nulla su quello che c'è in mezzo, nel film va bene come cosa, ma il libro penso che potesse essere più approfondito.





La sirenetta - Hans C. Andersen

Qui non si parla di film, ma da brava ragazza cresciuta a pane e Disney, non potevo far a mento di citare uno dei cartoni della mia infanzia. Non volevo essere banale parlando de "La bella e la bestia" così mi sono ricordata che da piccola adoravo anche "La sirenetta".
Non potete capite il trauma infantile subito dopo aver letto la favola originale, mi ha trasmesso tanta tristezza e preferisco di gran lunga la versione Disney, sarà banale ma vado matta per il lieto fine.





I pilastri della terra - Ken Follet

Questa in verità è una mini serie di quattro episodi che se non avete visto vi consiglio, è un altro caso in cui la versione "cinematografica" mi piace più del libro. Ho impiegato circa sei mesi per finirlo perchè i fatti storici narrati mi hanno rallentata e diverse volte ho dovuto metterlo in pausa per leggere qualcosa di più leggero, nel film invece l'azione è molto più veloce, tra intrighi, battaglie, colpi di scena è un susseguirsi adrenalinico di eventi che tiene lo spettatore col fiato sospeso.
Per non parlare dei bravissimi attori, ve ne cito solo due che sicuramente conoscete: Eddie Redmayne nel ruolo di Jack e Matthew Macfadyen (Mr Darcy film 2005) nel ruolo del giusto Priore Philip, poi ci sono anche Donald Sutherland e Samuel Claflin (entrambi anche nel cast di Hunger Games) e ora la pianto, ma consiglio di vedere questa mini serie.



Amici lettori, che ne pensate di questi film? li avete visti anche voi??

mercoledì 28 giugno 2017

Segnalazione "Chiaro di Venere" di Claudio Demurtas

Buona sera amici lettori, perdonate i miei sporadici post dell'ultimo periodo ma il lavoro mi riempie per bene le giornate ed il weekend ne approfitto per uscire, pensate che fin ora sono riuscita a passare ben due fine settimana al mare, un lusso in pratica!
Comunque oggi vi voglio parlare di un libro tutto all'italiana ambientato nella bella Sardegna anni '60.

Titolo:

Chiaro di Venere


Autore: Claudio Demurtas
Editore: Eventualmente
Genere: Narrativa contemporanea
Prezzo cartaceo: € 15.00

Trama:
"Federico Nemis studia giurisprudenza. Appartiene alla classe borghese ed è pieno di preconcetti. La vita che conduce non lo soddisfa, e con le sue insicurezze si getta in diverse esperienze sessuali e nel calcio.
La nomina di insegnante di lettere in una scuola media di uno sperduto paesino della Sardegna per 67.000 lire si rivela provvidenziale. Fare il professore gli permette di acquistare una certa autonomia economica e dalla famiglia d’origine, ma soprattutto di comprare la sua prima auto, una Seicento, di cui si può vantare con amici e colleghi. Diventa anche il punto di riferimento di molti alunni, che lo apprezzano per la sua passione istintiva. 
L’iniziale indifferenza a tematiche politiche, sociali e religiose lascia così finalmente spazio a un percorso di formazione e di crescita anche grazie all’incontro con Luisella, una matricola della facoltà di giurisprudenza che proviene da un ambiente sociale operaio molto diverso da quello di Federico, con cui sosterrà accese discussioni politiche. È il 1963, in piena guerra del Vietnam con tutte le sue atrocità, ma altre saranno le occasioni di dibattito, tra cui l’elezione in Cile di Salvador Allende nel 1970 e il golpe dell’11 settembre 1973 che porta al potere Pinochet.
Caduti i pregiudizi che l’hanno profondamente condizionato, e in seguito agli incontri con un prete contestatore, Federico abbraccerà infine le idee promosse dalla sinistra, trovando se stesso e gli altri, l’amore e la vita.
Con questo romanzo d’esordio Demurtas filma una condizione umana più vasta con descrizioni puntuali, personaggi che si incontrano, si perdono e si ritrovano, emozioni, digressioni ragionate su liberalismo e comunismo, religione e religiosità, excursus antropologici, geopolitici e sociologici. Il tutto usando la parola in modo talentuoso, tessendo metafore e un fraseggiare classico e moderno allo stesso tempo che merita veramente di attenzione. "

Un libro che si prospetta molto interessante, un viaggio nella nostra storia più recente, ma per molti quasi del tutto sconosciuta ed il tutto visto dagli occhi di un giovane, proprio per coinvolgere noi giovani in un passato così vicino ma per molti versi molto lontano.


Cari lettori che ne pensate di questa trama? Qualcuno di voi ha letto questo libro o ha in programma di farlo?

lunedì 19 giugno 2017

Music Monday #13

Perdonate la lunga assenza, ma a lavoro siamo in un periodo molto frenetico e una volta a casa le energie rimaste sono davvero poche.
Speriamo che questo sia un lunedì tranquillo, buon inizio settimana!






Titolo: Firework
Artista/Gruppo: Katy Perry
Anno: 2010
Durata: 3.47 min


Cari lettori, in questo momento sto leggendo ben due libri in contemporanea, il primo è "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi ed il secondo è un bel mattone ovvero "Via col vento" di Margaret Mitchel. Proprio a quest'ultimo dedico il Music Monday di questa settimana, ho iniziato da pochissimo questo libro ed ho pensato a questa canzone per descrivere la giovane Rossella, fin dalle prime pagine mi è sembrata una ragazza annoiata e superficiale, ma sotto sotto è un fuoco d'artificio pronto ad esplodere e spero di vedere un'evoluzione in questo personaggio.
Volevo trasmettere con questa canzone la mia speranza che questo personaggio riesca a mostrare tutto il suo potenziale, non ricordo molto bene la trama perche ho visto solo il film diversi anni fa, però penso che come abbinamento non sia male.


Che ne pensate? Qualcuno di voi ha gia letto questo bel mattone? 

domenica 18 giugno 2017

"On Writing - Autobiografia di un mestiere" di Stephen King

Dopo un lungo periodo di assenza eccomi tornata con una nuova e scoppiettante recensione!

Titolo:

On Writing - Autobiografia di un mestiere

Autore: Stephen King
Editore: Frassinelli
Prezzo Cartaceo: €20.00


Trama:
"Alla domanda: "Che cos'è 'On Writing'?" Stephen King ha risposto: "È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere". Ecco perché questo libro è l'autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale del Re si fondono totalmente. Il brillante "Curriculum vitae" d'apertura ripercorre gli anni della formazione, in un collage di ricordi che dall'infanzia arrivano al primo, grande successo con "Carrie"; "Cassetta degli attrezzi" è un'acuta e disincantata elencazione dei ferri del mestiere - quali sono, a che cosa servono, come mantenerli efficienti e sempre pronti all'uso; "Sulla scrittura", la parte più interessante per gli addetti ai lavori, illustra le fasi del processo creativo fino all'approdo editoriale; e infine "Sulla vita", ricco di pathos, racconta come King abbia visto la morte da vicino, dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto, e come, grazie alla scrittura, sia ritornato alla vita. Diario, confessione, chiacchierata... "On Writing" abbraccia e supera tutti i generi e, per l'aspirante scrittore, è uno strumento utile, ricco di esempi e riferimenti pratici, capace di affrontare senza fumosità un argomento difficile; per il lettore affezionato è un must in cui potrà ritrovare, nella loro dimensione reale, un'infinità di situazioni, storie e personaggi che hanno ispirato i romanzi di King. Introduzione di Loredana Lipperini."

Recensione:
"On Writing" non è una semplice autobiografia, ma neppure un manuale sulla scrittura, io l'ho visto più che altro come un viaggio. King ci prende per mano e ci accompagna negli eventi più significativi della sua vita, quelli che lo hanno influenzato nella creazione dei suo libri e del suo personalissimo stile, poi ci fa accomodare ed inizia a sviscerare tutto ciò che l'esperienza gli ha insegnato sulla scrittura.
Io non conoscevo molto bene questo autore, per questo la lettura è stata un susseguirsi di scoperte, emozioni e risate. Si, anche risate, perchè King ha un modo di scrivere che definirei ironico-macabro che mi sta conquistando sempre di più.
Non ho mai avuto l'ambizione di diventare scrittrice, ma in quanto blogger mi devo destreggiare almeno un pochino in quest'arte e grazie a  questo libro ho appreso tanti utili consigli. Trovo geniale la parte in cui King parla della "cassetta degli attrezzi" che ogni scrittore deve avere, ovvero i ferri del mestiere senza i quali non si può neppure sperare di costruire una frase di senso compiuto. Di questa parte mi sono rimaste impresse sostanzialmente due cose: mai usare verbi al passivo e gli avverbi non sono nostri amici.

"Con il passivo, l'autore mette in luce la paura di non essere preso sul serio, tipo i maschietti che si disegnano i baffi con il lucido da scarpe e le femminucce che se ne vanno a zonzo con le scarpe a tacco alto della mamma. Con gli avverbi, l'autore rivela che teme di non esprimersi chiaramente, di non comunicare in modo adeguato concetti o immagini." cit. On writing

Un'altra cosa che mi ha colpito è quanto King abbia "sgobbato" per raggiungere il successo, ha iniziato scrivendo racconti da giovanissimo ed ha collezionato una serie interminabile di rifiuti, tutti rigorosamente infilzati in un chiodo nella sua cameretta.
Poi da ragazzo ha svolto i più umili lavori per mantenersi durante gli studi ed anche una volta conclusi, ma nonostante le difficoltà ha continuato ad inseguire il suo sogno e grazie alla sua tenacia è riuscito ad arrivare dov'è ora.
Ma lo scrittore con lucidità ed onestà ammette che l'aiuto di due donne è stato essenziale per la sua vita e la sua carriera, una è la madre e l'altra è l'amata moglie Tabitha. Pensate che è proprio grazie a Tabitha che il primo best seller di King ha visto la luce, è stata lei a costringere il marito a continuare un racconto che aveva scartato, da esso nacque Carrie.


Nel libro troverete in gran quantità aneddoti di vita quotidiana e potrete scoprire tutte le fasi della creazione di un romanzo, con molti consigli per migliorare. Ho apprezzato soprattutto che King oltre che scrittore sia un accanito lettore e ripete spesso che per diventare buoni scrittori bisogna leggere moltissimo, per sostenere questa tesi ci porta un'infinità di citazioni, sia da libri suoi che di altri e a fine romanzo ci lascia una lista corposa di romanzi consigliati.
Tenacia e disciplina sono altre qualità che ogni scrittore deve allenare per migliorare, c'è tutta una parte dedicata a questo argomento, con utili consigli ed esercizi.
Penso che questo sia un libro essenziale per tutti coloro che vogliono scrivere, sia per lavoro che per passione, ma anche per chi ama i libri e ovviamente questo scrittore. In King io ho trovato un amico, un maestro ed un esempio positivo.
E' stato emozionante scoprire i retroscena dei suoi romanzi, ho potuto ritrovare Paul Sheldon e Annie Wilkes di "Misery" e conoscere molti altri personaggi di suoi libri che ora voglio leggere, però avviso tutti quelli che non hanno letto Carrie che in "On Writing" ci sono spoiler abnormi, lettore avvisato mezzo salvato.

Giudizio:




Personaggio Preferito:
Questa volta la scelta è abbastanza scontata e vi dico Stephen King, per quanto abbia sviscerato in questo libro, sulla sua vita e sul suo mestiere, riuscendo a coinvolgere il lettore dall'inizio alla fine



venerdì 2 giugno 2017

Raccolta Fondi per AccioBooks 2.0

Cari amici lettori, vi voglio parlare di una raccolta fondi organizzata per finanziare la nuova versione di AccioBooks, il primo sito italiano di scambio di libri.
In un altro post vi avevo parlato della mia esperienza su questo sito, oggi invece vi illustro tutte le novità che ci saranno se si riuscisse a raggiungere la somma per finanziare il progetto.

MIGLIORAMENTI:

1. Creazione di un  sistema di messaggistica interno al sito per facilitare la comunicazione tra gli utenti, eliminare il problema delle mail che finiscono in spam e diminuire il numero delle proposte di scambio/acquisto che rimangono senza risposta.

2. Completo rinnovo della ricerca di libri, la nuova area Naviga permetterà di cercare nel database del sito per genere, data di aggiunta, vedere gli ultimi libri inseriti dalle persone che segui, etc. 

3. Verrà aggiunto un badge per individuare a prima vista quali libri sono effettivamente disponibili per scambio/acquisto, senza doverli controllare individualmente.

4. Grafica completamente rinnovata


NOVITA' :

1. Verranno aggiunte tutte le funzioni necessarie a fare di AccioBooks un social reading: possibilità di aggiungere tutti i libri letti e in lettura, possibilità di scrivere recensioni, date di inizio e fine lettura, dare voti in stelline.

2. Verrà creato un sistema di feedback che permetterà di valutare l'affidabilità degli utenti per aumentare la sicurezza di scambi e acquisti.

3. Verrà inserito un sistema di pagamento interno supportato da Paypal e Stripe, che permetterà di comprare libri in pochi click, senza dover dare/chiedere informazioni di pagamento agli altri utenti, e in modo completamente sicuro.

4. Verrà inserita la funzione "Regala un libro"

5. Ogni autore avrà la sua pagina dedicata, con opere e biografia.

6. Si potranno seguire i profili preferiti



Queste cari amici sono tutte le funzioni Gratuite! Poi verrà creata anche una versione premium, ma per fare tutto ciò serve una mano ai creatori del sito.
Penso che questa sia una bellissima iniziativa per tentare di diffondere un po' di cultura in Italia e mi piacerebbe poter utilizzare la versione 2.0!
La donazione minima è di 10€ e con essa vi verranno dati 3 mesi di versione Premium Gratis, più la donazione si alza, maggiori sono le Ricompense.
Per partecipare alla campagna, basta solo essere in possesso di una carta di credito o prepagata ed iscriversi sul sito Eppela.

Ecco il link con tutti i dettagli della campagna:


Aiuta AccioBooks 2.0


Se non si dovesse raggiungere l'importo, tutte le donazioni saranno ri accreditate, ma sinceramente io spero si riesca ad arrivare alla somma per finanziare il progetto.


Cari lettori, fatemi sapere che ne pensate, anche voi siete entusiasti quanto me di questa nuova versione?

Perchè leggere "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi

Buongiorno cari lettori, oggi finalmente posso godermi un po' di riposo e soprattutto il sole caldo; nel pomeriggio ho intenzione di andare al lago perciò approfitto di questa mattina di festa per scrivere un po' sul blog. 
Oggi voglio parlarvi di un libro che promette davvero bene, sappiate che a breve ho intenzione di leggerlo, perciò potrò darvi presto la mia opinione in proposito, per ora mi limito a presentarvelo.

Titolo:

L’anatema dei sette peccati


Autore: Davide Fresi
Editore: Youcanprint
Genere: storico-fantasy
Numero di pagine: 228
Data di uscita: 3 aprile 2017
Prezzo cartaceo: €13,90
Prezzo ebook: €1,99
Lo trovate su: Amazon

Trama:
"La narrazione è ambientata nell'antica Roma e vede protagonisti due mercanti, Fedro e Polibio.
In virtù dei carismi profetici che mostrano di possedere, essi vengono introdotti da Tiberio Cesare nel fasto della corte romana. Tuttavia, l’avidità di Fedro minaccia l’incolumità di entrambi. Il prefetto del pretorio Marcello tende un tranello che compromette la loro posizione.
In carcere essi conoscono un uomo che con i suoi lumi porta Fedro a cambiar vita. Presto irrompono nella vita dei protagonisti Gesù di Nazareth e altri personaggi storici dal grande carisma. Le disavventure si susseguono una dopo l’altra. Aleggia sullo sfondo degli eventi la ferocia dei governanti romani che non esitano a spargere il sangue di innocenti.
Ogni volta che le aspettative paiono compromesse, la Provvidenza mostra il suo volto benevolo, dissolvendo la nebbia che rende incerto il cammino dei due mercanti. Finché non avviene l’irreparabile…
Troverà realizzazione l’anatema che il Nazareno rivolge agli oppressori del popolo? Riuscirà il perfido Marcello a soddisfare la sua morbosa ambizione? Questi sono alcuni temi di una narrazione che appassiona sin dalle primissime pagine. "

Ed ecco perche l'autore del libro, Davide Fresi, ci consiglia di leggerlo:

"L’idea del romanzo L’anatema dei sette peccati è nata dal fascino che da sempre attribuisco al periodo storico in cui è vissuto Gesù di Nazareth, che è un personaggio della narrazione, per quanto secondario. In questo contesto ho immaginato di contrapporre in una lotta serrata uomini animati da princìpi del tutto divergenti. La tensione scandisce gli eventi fino al risolutivo finale. Ho alimentato di continuo la suspense per rendere la lettura intrigante e, al tempo stesso, scorrevole. Con L’anatema dei sette peccati il lettore può immergersi in un’epoca del passato che rappresenta una pietra miliare della storia dell'umanità."



Che ne pensate? Qualcuno l'ha letto?
A me intriga molto e mi piace tantissimo la cover!

mercoledì 31 maggio 2017

Evento "Nel nome della strega": Recensione "Un'educazione Milanese" di Alberto Rollo


Cari lettori, oggi ho l'onore di ospitare sul blog una delle tappe dell'evento "Nel nome della Strega", per saperne di più vi invito a leggere Qui la presentazione della madre di questa bella iniziativa, Annamaria del blog "La contessa rampante".
Ricordo inoltre che il lettore che più si dimostrerà interessato all'iniziativa (con commenti, condivisioni, domande ecc.) verrà ricompensato da Annamaria proprio con uno dei libri finalisti del premio Strega 2017.
Ma ora passiamo al sodo.


Titolo:

Un'educazione Milanese

Autore: Alberto Rollo
Editore: Manni
Prezzo Cartaceo: €16.00
Prezzo Ebook: €8.99

Trama:
"Cerco ponti in cui lo spaesamento e il sentirmi a casa coincidano. E su quei ponti finiscono con l’apparire, teneri e meridiani, i fantasmi che mi riconducono là dove io sono cominciato e dove è cominciata, per me, questa città.” Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l’ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l’infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne “lezioni di cultura operaia”, le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, Rocco e i suoi fratelli, l’oratorio, il cinema, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l’amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva “occhi diversi”. A questa formazione si mescola la percezione dell’oggi, il prosciugamento della città industriale, i progetti urbanistici per una Grande Milano, le trasformazioni dello skyline, il trionfo della capitale della moda e degli archistar. Un romanzo autobiografico magistralmente scritto, lo sguardo teso della visione: la storia di una città, di una generazione."

Recensione:

Questo libro è una via di mezzo tra un'autobiografia ed un saggio sull'evoluzione di Milano dagli anni 50 ad oggi. L'autore è nato e cresciuto nella città e la descrive con lo sguardo di un innamorato, che conosce ed ama tutti gli aspetti del suo partner, difetti compresi.
Il libro inizia con l'infanzia di Rollo, e prosegue poi con racconti di episodi della sua adolescenza e maturità, il tutto contornato da descrizioni e riflessioni sull'evoluzione di Milano. Nel testo si parla molto anche di classi sociali, attivisti politici, architettura, teatro e fatti storici, il tutto contenuto in 317 pagine. So dirvi il numero preciso perchè ho faticato a raggiungerlo, ogni pagina aveva il peso di un macigno e se non fosse stato per questa iniziativa probabilmente avrei abbandonato a pagina 40.
Non si tratta di una vera e propria storia, l'autore parla della sua vita in modo frammentario e sconnesso e si dilunga in riflessioni e descrizioni che spesso non hanno ne capo ne coda. Per non parlare delle molte domande senza risposta e dei salti temporali continui, cose che mi hanno infastidita quanto il suono delle unghie su una lavagna.
Ma in questo turbinoso e confuso mare di parole ho trovato anche delle parti che hanno riacceso il mio interesse come ad esempio qualche episodio dell'infanzia, la notizia dell'assassinio di Feltrinelli (fatto accennato che avrei tanto voluto fosse approfondito) ed un'altro episodio molto tragico, che è riuscito a darmi uno scossone dalla noia di questa lettura.


L'idea di base di questo libro non è male, è l'esecuzione che trovo totalmente sbagliata, perchè l'autore cerca in ogni modo di spiegarci quella che è la sua "educazione milanese" ed è proprio qui che sbaglia, sarebbe semplicemente bastato raccontare in modo lineare la sua storia e lasciare che i fatti parlino più dei ragionamenti. So di essere abbastanza dura in questa recensione ma lo faccio anche perchè l'autore non è un pivellino, è il Direttore letterario della Feltrinelli, poi probabilmente il libro non vuole rivolgersi al target al quale appartengo io, ma comunque il potenziale per una buona narrazione c'era.
Sono rimasta infastidita anche dal fatto che molte cose sono date per scontate, come ad esempio: i fatti storici accennati e descritti come eventi che hanno scosso l'allora giovane autore, ma poi subito accantonati, dando per scontato che il lettore conosca l'accaduto e sappia perchè si tratta di eventi così traumatici per lui. Non so voi, ma io ammetto di essere completamente ignorante dei fatti storici italiani tra gli anni 60 e 70 (colpa dell'istruzione pubblica, non mia) e quindi mi sono ritrovata diverse volte frustrata di non capire appieno il contesto della storia. Fatti storici e tensioni sociali vengono nominati ma mai analizzati in modo approfondito, l'autore ci racconta di partecipazioni a cortei e di compagni, lasciando il lettore disorientato a chiedersi "ma lui sa quello che fa o si lascia trascinare dagli altri?".
Mi sarebbe piaciuto leggere anche come sia giunto a decidere di iscriversi all'università (faceva parte di una famiglia dedita al lavoro e non nuotavano nell'oro) e soprattutto avrei voluto sapere come sia poi arrivato a lavorare in Feltrinelli, dato che in tutta la storia non ha quasi mai accennato alla sua passione per i libri.
Come avrete capito questo libro non mi è piaciuto per niente ed il fatto che sia tra i finalisti del premio strega mi pone il dubbio sulla mia capacità di giudizio, ma questo è il sincero parere di una ragazza ventenne nata e cresciuta in una piccola città in mezzo ai monti.


Giudizio:


Personaggio Preferito:
Ho fatto una gran confusione con i nomi dei personaggi secondari, ma comunque penso che il mio personaggio preferito sia la madre di Rollo, perchè mi è sembrata una donna in gamba.



Ecco tutte le tappe dell'evento e vi invito a scoprire la prossima recensione, domani sul blog "Some Books Are"




lunedì 29 maggio 2017

Music Monday #12

Per quei pochi affezionati lettori di questa rubrica: cari amici mi spiace per la mia assenza dal mondo virtuale e per l'irregolarità delle mie pubblicazioni.
Music Monday dovrebbe essere un appuntamento fisso, ma in questo periodo sta andando a singhiozzo, colpa degli impegni lavorativi che mi rubano molto tempo e del mio essere una lettrice tartaruga.
Abbiate pazienza, prima o poi troverò il ritmo giusto per fare tutto!






Titolo: O fortuna (Carmina Burana)
Artista/Gruppo: Carl Orf (compositore)
Anno: 1935-36
Durata: 2.38 min


L'abbinamento di oggi richiede un minimo di premessa ed una spiegazione un tantino più articolata del solito, ma state tranquilli è pur sempre lunedì e vedrò di non dilungarmi troppo.
Questa canzone mi è rimasta in testa fin dall'infanzia: il nostro maestro ce la fece ascoltare uno dei primi anni delle elementari e ci chiese di fare un disegno ispirato alla musica, ho solo un vago ricordo del mio capolavoro artistico, ma la sensazione di paura e angoscia che ho provato la prima volta che sentii questa musica è difficile da dimenticare.
Ancora adesso questa melodia mi provoca sempre una certa angoscia mista ad esaltazione ed è qui che ho visto il collegamento con King, l'unico suo libro che ho letto prima di questo è "Misery" e durante la lettura ho sperimentato gli stessi sentimenti contrastanti.
"On Writing" non è un libro horror, ma l'autore riesce comunque a mantenere il suo stile macabro/ironico, pur parlando principalmente di scrittura.
La lettura sta procedendo spedita ed a breve potrò parlarvi meglio di questo libro, ma voglio aggiungere che non credevo di imbattermi in una lezione di scrittura creativa tanto emozionante, divertente e soprattutto interessante!

Vi lascio con un piccolo estratto dal libro che voglio condividere con voi:

"Qualcuno mi accuserà di essere noioso e pedante. Mi oppongo, vostro onore. Non ho dubbi che la strada per l'inferno sia lastricata di avverbi e sono disposto a gridarlo a squarciagola."
Cit On Writing, Stephen King


Che ne pensate? Qualcuno di voi l'ha letto?

lunedì 22 maggio 2017

Eleinda di Valentina Bellettini - Doppia Cover Reveal e sorpresa per i lettori!


Buongiorno a tutti miei cari lettori, è un periodo molto frenetico e non riesco a dedicarmi alla lettura e al blog quanto vorrei.
Oggi ho il piacere di ospitare in pagina un evento creato per promuovere la nuova versione della serie Eleinda, scritta da una mia collega Blogger ed amica virtuale: Valentina Bellettini del blog Universi Incantati.
Voi ora vi aspettereste subito di vedere le nuove Copertine di cui parla il titolo del post, ma abbiate pazienza ed iniziamo entrando nel contesto della storia.
La serie è un urban fantasy/paranormal romance/sci-fi (lo so, sembra uno scioglilingua) che tra poco tornerò sul mercato come serie indipendente da editori, una scelta coraggiosa da parte di Valentina ed anche per questo mi sono proposta di partecipare a questo evento, inoltre, c'è stato un grande lavoro anche sulla storia che è stata ulteriormente arricchita.
Ora vi presento il primo libro della trilogia di Eleinda:

Titolo:

Eleinda - Una Leggenda dal Futuro

Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: Fine Maggio 2017
Formato: Cartaceo ed ebook


"Noi siamo l'uno nell'altra..."

Sinossi:

Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e
incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.

Una trama molto accattivante non trovate? Ed ora ecco finalmente svelata la nuova veste di questo libro, ad opera di Dario De Vito (illustratore) e Giulia Iori (grafica), che si occuperanno del restyling dell'intera saga.



Ed ecco la SORPRESA miei cari lettori, la seconda cover che vi svelo in questo post è quella del Prequel della saga che potrete scaricare GRATIS iscrivendovi alla Newsletter "Eleinda Books" e poi l'ebook del libro vi arriverà direttamente per mail!

Titolo:

Eleinda Prequel - La vita prima della leggenda

Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: 22 Maggio 2017
Pagine: 82
Formato: ebook
Prezzo: € 0,00 GRATIS!

Sinossi:

Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.
A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.
Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.
Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.
L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.



Che ne pensate di queste nuove Cover? Conoscevate gia questa serie?
Io non ho avuto ancora il piacere di leggerla ma lo farò sicuramente!




L'autrice:

Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si, ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.



Che si dice della saga:

"Perfetto connubio tra fantasy classico e fantascienza, Eleinda fonde favola e modernità, avventura
e impegno sociale, mito e realtà, lasciando correre la nostra immaginazione su un doppio binario."

Il flauto di Pan


"Eleinda sembra voler raccontare del delirio di onnipotenza umano, dell'avanzamento scientifico senza freni, senza scrupoli, senza valori. In verità, Eleinda parla della solitudine."

Le mele del silenzio


"Trama avvincente. Ottimi spunti di riflessione. Personaggi adorabili."

TrueFantasy


"Il doppio fil rouge che lega i protagonisti del libro, con la loro approfondita introspezione, assieme all’interessante messaggio etico rimane il punto di forza ed il maggior pregio di questo libro."

Isola Illyon


"Addentrarsi in questo futuro prossimo, zeppo di fantasia e avventuroso è stato straordinario. Tante
sono le emozioni che arrivano al lettore durante la lettura: la rendono più vera e umana."

Un buon libro non finisce mai


"L’atmosfera tra Indaco e Eleonora è... come dire... patinata, velata da quell’atmosfera privata e
intima [...] non fa altro che amplificare il forte legame che li unisce.”

Pagine a Merenda


“Consiglio la saga di Eleinda agli appassionati di fantasy, sia adolescenti che non, e a coloro che
amano i mondi paralleli, i draghi, un pizzico di fantascienza e le creature meravigliose.
A chi ama lasciarsi travolgere dalla fantasia dirompente di una giovane scrittrice.”

Rivista Fralerighe

venerdì 12 maggio 2017

Recensione "Io, robot" di Isaac Asimov

Titolo:

Io, robot

Autore: Isaac Asimov
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo Cartaceo: €9.50


Trama:
"Le tre Leggi della robotica:

1. Un robot non può recar danno a un essere umano, nè permettere che, a causa della propria negligenza, un umano patisca danno.
2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che non contrastino con la Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questo non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.

Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere."

Recensione:
Mi sono avvicinata a questo libro perchè ho visto diverse volte l'omonimo film ed ero molto incuriosita di immergermi nel mondo fantascientifico di Asimov.
La prima cosa che ci tengo a sottolineare è che sono una profana di questo genere ed è per questo che in alcuni punti ho trovato un po' di difficoltà, in quanto vengono utilizzati termini fantascientifici complessi che mi hanno un tantino distratta dalla vicenda narrata.
Sapevo che il libro era un insieme di racconti, ma quando l'ho iniziato credevo che almeno uno di questi riprendesse le vicende del film, così non è stato, ma non me ne sono preoccupata più di tanto.
I racconti parlano tutti di robot (giusto per precisare una cosa ovvia) ed in ogni storia abbiamo a che fare con un mistero dovuto ad anomalie dei robot e delle leggi della robotica.
Le leggi sono la parte più rudimentale del cervello di un robot e consentono agli esseri umani di avere un pieno controllo sulle macchine, ma la cosa che mi ha colpito è quanto sia differente la logica delle leggi dalla realtà effettiva.



Come dicevo prima, in ogni racconto abbiamo a che fare con robot dai misteriosi comportamenti anomali e con umani che cercano di capire per quale motivo essi non rispondano alle leggi in maniera normale, le risposte sono le più varie, ma hanno tutte un punto in comune: le leggi sono logicamente perfette, ma possono essere interpretate in maniera diversa a seconda della situazione.
Si entra così nella zona nebbiosa del cervello di un robot, nella quale la logica di macchina si scontra con cose astratte come l'interpretazione, i sentimenti, il libero arbitrio.
In 9 racconti Asimov affronta vari tipi di anomalie e con esse ci porta a riflettere sulla natura logica del robot (ed anche degli uomini) e sulla sua parte variabile, ed è proprio questa che rende interessante ogni storia.
I racconti sono collegati tra loro tramite alcuni personaggi ricorrenti, tutti esseri umani e tutti collegati alla U S Robots, l'unica azienda produttrice di robot positronici in tutto il sistema solare.
Pagina dopo pagina veniamo trasportati in un mondo nuovo e lo vediamo evolversi sotto i nostri occhi; in ogni storia possiamo osservare un progresso nella tecnologia robotica, fino a giungere all'ultimo racconto.
Nel complesso il libro mi è piaciuto, ma per certi aspetti mi ha un po' delusa, mi aspettavo di leggere storie emozionanti e in alcuni casi è stato così, ma la maggior parte dei racconti sembravano più una storia con un mistero da risolvere logicamente e basta.



I racconti sono comunque tutti molto interessanti, anche se alcune cose fantascientifiche sinceramente non le ho capite, ma sono riuscita ad appassionarmi abbastanza da desiderare che molte fossero approfondite, questo problema è dato dal fatto che i racconti sono abbastanza brevi, soprattutto quelli che mi sono piaciuti di più mi sono sembrati cortissimi e penso che meriterebbero un libro tutto loro.
Sicuramente in futuro leggerò altro di questo autore, che trovo in ogni caso geniale per quanto precisamente sia riuscito a creare un futuro verosimile, considerando anche il fatto che tutti i racconti sono stati scritti tra gli anni '40 e '50.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Come ho detto ci sono dei personaggi ricorrenti, ma sta volta preferisco dirvi i miei due racconti preferiti: "Robbie" e "La Prova"