lunedì 3 ottobre 2016

Recensione "Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza" di Luis Sepulveda


Titolo:

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza

Autore: Luis Sepulveda
Editore Ugo Guanda
Prezzo di copertina: €11.00

Trama:
"Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente "lumaca". Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un'avventura ardita verso la libertà.
Un nuovo indimenticabile personaggio entra nella galleria di Luis Sepulveda.
Un'altra storia memorabile, che insegna a riscoprire il senso perduto del tempo."


Recensione:
Questo libricino è nato nel miglior modo in cui può nascere un libro, ossia per rispondere alla domanda di un bambino.
Lo stesso autore ci racconta come è nata questa storia ed è un bellissimo modo per iniziare questo lento ma anche velocissimo viaggio.
Buffo, se ci pensate, che un libro che ha come tema principale la lentezza si legge in un attimo, e questo direi che è un punto a suo favore.



La storia è scritta in modo molto semplice (è pur sempre un libro per bambini) ma al tempo stesso in modo anche complesso.
Penso che siano gli adulti che possono apprezzarlo appieno, perchè spinge a delle riflessioni profonde.
La protagonista è una lumaca curiosa che vuole scoprire il motivo della propria lentezza e desidera anche avere un nome unico, non definirsi semplicemente lumaca.
Questo è già di per se uno splendido messaggio per i più giovani, perchè la piccola lumaca non si fa abbattere dalle difficolta o dalla derisione delle altre lumache e prosegue testardamente per soddisfare il suo bisogno di sapere.
Dalla sua curiosità nasce un'avventura, che la porterà ad avere un nome, a conoscere il significato della lentezza e perfino quello del coraggio.
Devo dire che questa lettura mi ha colpita molto, adoro lo stile di Sepulveda perchè riesce a trasmettere molti messaggi positivi con poche e semplici parole.
Leggendo ho ripensato alla frase che ci diceva sempre il mio maestro quando ero una bambina: "ragazzi non esistono domande stupide" e sono sicura che anche Sepulveda la pensi in questo modo.
Si è fatto ispirare da una domanda fattagli dal nipote ed ha scritto questo libro, perciò ricordate anche voi che NON ESISTONO DOMANDE STUPIDE.

Giudizio:


Personaggio preferito: La lumaca protagonista, della quale non vi rivelo il nome ma vi dico solo che è molto azzeccato


2 commenti:

  1. Come te adoro Sepulveda! Ho letto Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare e avevo iniziato Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, che però non sono riuscita a finire perché già mi veniva da piangere alle prime pagine (sono un fontana... soprattutto quando i protagonisti sono degli animali)... Sepulveda ha questa grande capacità di raccontare con semplicità sentimenti estremamente complessi e profondi, riuscendo a colpire sempre al cuore ed insegnare molto.
    Leggendo la tua recensione mi è sembrato di capire che questo romanzo faccia proprio per me, mi piacciono moltissimo le storie impregnate di speranza e determinazione, e questa tartaruga sembra proprio averne molta ! :D

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    1. Anche io adoro lo stile di scrittura di sepulveda, avevo già letto un paio di suoi libri ma questo è stato il primo per ragazzi.
      Ha un modo di spiegare le cose che è davvero unico!

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