venerdì 21 ottobre 2016

Ajvazovskij il pittore del mare

Salve a tutti, scusate la lunga assenza ma gli impegni lasciano poco tempo per la lettura, inoltre il libro che sto leggendo me lo sto proprio gustando.
Per non rimanere del tutto inattiva ho deciso di scrivere un nuovo post per la rubrica:





Oggi ho scelto di non parlare di un opera in particolare, ma di presentarvi (per chi non lo conoscesse già) un pittore troppo sconosciuto a parer mio.


Ivan Konstantinovič Ajvazovskij


(1815 - 1900)

Il nome sembra uno scioglilingua, ed è difficile da pronunciare (e perfino da scrivere) perciò da ora in poi mi riferirò a lui chiamandolo semplicemente Ivan per una questione di comodità.

Ivan nacque a Feodosia in Crimea (allora impero russo) nel 1815 da genitori di origine Armena che ebbero altri quattro figli.
Studiò all'Accademia imperiale delle arti di San Pietroburgo, dove conseguì risultati eccellenti, tanto da meritarsi una borsa di studio di perfezionamento all'estero.

Nel corso della sua vita viaggiò moltissimo, in tutta Europa, a Costantinopoli e perfino a New York.
Durante i suoi viaggi ebbe modo di vedere molte meraviglie e in particolare rimase impressionato dal patrimonio artistico italiano.
Le sue opere suscitarono molto interesse: una di esse fu donata a Papa Gregorio XVI per la quale  ricevette in cambio una medaglia d'oro (onoreficenza per laici).
 
Caos (1841)  donata al Papa

In merito a questa vicenda lo scrittore russo Gogol commentò così:
"E bravo Vanja! Sei arrivato a Roma dalle rive della Neva che non eri nessuno e subito hai suscitato il Caos in Vaticano!"

Ivan ottenne una discreta fama tanto da poter vivere nello sfarzo di San Pietroburgo, ma egli scelse di tornare in Crimea, dove poté dedicarsi tranquillamente alla sua attività pittorica.

Ad oggi ci restano circa 6000 opere di questo grande pittore, la maggior parte delle quali seguono lo stile del Romanticismo ed hanno come tema i paesaggi marini.
Ivan era da sempre attratto dall'acqua, che rimase il suo soggetto preferito e divenne un maestro nel rappresentare tutte le sue sfumature.
La sua opera più famosa è: la Nona Onda

La nona onda (1850)

DOVE SI TROVANO LE OPERE:

Sono rimasti talmente tanti quadri che non è possibile elencare tutti i luoghi in cui si trovano, ma in Russia alcuni musei ne vantano diversi nelle loro collezioni.
Ecco in quali: 
  • San Pietroburgo, Museo Russo
  •  Mosca, Galleria Tret'jakov
  • Feodosia, Aivazovsky National Art Gallery
 
Ora per concludere questo post ecco altri suoi quadri, vi invito ad ammirare la bellezza delle sfumature di colori, l'intensità della luce e quanto il tutto risulti sempre realistico e fantastico al tempo stesso.

Arcobaleno (1873)


Venezia (1842
Onda (1889)
Nave nella Tempesta (1887)

CURIOSITA':  

Oltre ad essere un brillante pittore del mare, Ivan si interessava anche di Architettura ed Archeologia.
Gli furono commissionati diversi edifici, specialmente di culto e si impegnò in diverse attività archeologiche nella sua città, dove in seguito fondò a sue spese il Museo archeologico di Feodosia.

Fonti: Wikipedia

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