domenica 14 agosto 2016

Recensione "L'ultima volta che l'ho vista" Charlotte Link

Titolo:

L'ultima volta che l'ho vista

Autore: Charlotte Link
Editore: Corbaccio
Prezzo di copertina: €18.60 

Trama:
"Galles, 2009. Una calda e bellissima giornata di agosto. Boschi e colline solitarie da una parte, la potenza del mare dall’altra. Vanessa e Matthew Willard, in viaggio da Holyhead a Swansea, si fermano in un parcheggio isolato. L’uomo si allontana per pochi minuti, e al suo ritorno scopre che la moglie è scomparsa senza lasciare traccia. Matthew non sa che è stata rapita: il suo sequestratore, Ryan Lee, la rinchiude in una grotta nella «valle della volpe», un luogo isolato che lui solo è in grado di raggiungere, ma viene arrestato e incarcerato per un crimine precedente. Di Vanessa non si sa più nulla, e il marito sprofonda nell’incubo dell’incertezza. Nessun indizio, nessuna pista concreta. Tre anni dopo, Ryan viene rimesso in libertà, ma qualcuno pare abbia ordito una trama spaventosa, un’orribile vendetta per gli errori del suo passato: sua madre e la sua ex fidanzata vengono inspiegabilmente aggredite, e un’altra donna viene rapita «replicando» nei minimi dettagli la scomparsa di Vanessa Willard.
Con L’ultima volta che l’ho vista Charlotte Link prosegue una serie fortunata di thriller psicologici, ricchi di colpi di scena e che esplorano gli ambigui territori di confine tra il bene e il male. Un’indagine avvincente, sempre in bilico fra sentimento e desiderio di riscatto, colpa e rimorso, dove ogni attore è costretto a fare i conti con i fantasmi del proprio passato."

 Recensione:
 Non ho letto molti thriller, perciò ho deciso di ampliare la mia conoscenza del genere leggendo questo libro.
La storia inizia con un bambino di nome Ryan che per caso scopre una grotta in una valle isolata circondata da fitto bosco.
Molti anni dopo quello stesso bambino, ormai cresciuto,  deciderà di rinchiudere in quella stessa grotta una donna, di nome Vanessa, per poi richiedere al marito un riscatto.



Era un piano dettato dalla disperazione, per poter ripagare il debito che aveva contratto con un pericoloso strozzino e poi ricominciare una vita nuova.
Ma Ryan non ha preso in considerazione che potesse essere arrestato per una rissa avvenuta la sera prima e per la quale dovrà scontare tre anni di prigione.
Dopo un po' di incertezza decide di non confessare anche il rapimento, altrimenti sa che dovrebbe rimanere in prigione altri 10 anni come minimo.
Ma cosi facendo è costretto a vivere con i terribili sensi di colpa per aver causato la morte di una donna che si è trovata al momento sbagliato, nel posto sbagliato.
Dopo due anni e mezzo Ryan esce di prigione deciso a ricominciare con una vita onesta, grazie anche all'aiuto di una ragazza che l'ha sostenuto mentre era in prigione.
Ma il passato sembra non volerlo lasciare in pace, succedono fatti spaventosi alle due donne a cui tiene di più al mondo e cosi Ryan inizia a interrogarsi: Che si tratti dello strozzino? Oppure Vanessa è riuscita a liberarsi e scoprire l'identità del suo sequestratore e ora vuole vendicarsi?
Il romanzo si sviluppa tutto su un grande punto di domanda, ossia, che cosa ne è stato di Vanessa?
Noi lettori sappiamo fin da subito che l'autore del rapimento è Ryan, ma anche lui non sa esattamente cosa le sia successo dopo che lui ha chiuso la grotta.



Matthew, il marito di Vanessa, vive per anni nell'incertezza più totale, non sapendo assolutamente nulla sulla scomparsa della moglie.
Questa storia viene narrata seguendo il punto di vista di molti personaggi, ma il narratore principale è una donna di nome Jenna, che si ritrova in questa vicenda dopo essere stata presentata a Metthew da un'amica.
Jenna descrive il suo punto di vista in prima persona singolare, mentre per tutti gli altri, l'autrice ha scelto di utilizzare la terza persona singolare, con questa decisione penso che volesse sottolineare che, nonostante sia uno dei personaggi più estranei al mistero centrale, sia lei la vera protagonista.
Nel romanzo coesistono due storie distinte cioè la vicenda di Ryan che si sente perseguitato da qualcuno che vuole fargliela pagare e la vicenda di Jenna e Matthew che provano un interesse reciproco, questi due filoni sono accomunati dalla presenza costante e invisibile di Vanessa.
Questo libro vi terrà incollati alle pagine fino alla fine, il mistero è ben sviluppato e il lettore si trova a vivere tutte le incertezze dei personaggi continuando in ogni momento a chiedersi se Vanessa sia effettivamente sopravvissuta, perchè quella sarebbe l'unica spiegazione logica.
Ma vi anticipo solo che in questa storia nulla è come sembra.
Ho apprezzato molto i personaggi, perche sebbene fossero molti, grazie anche ai cambi di narratore, il lettore riesce a conoscerli bene tutti.
Il carattere viene ben sviluppato sia per i protagonisti che per i personaggi secondari, evidenziando sia le debolezze che i pregi.
Mi è piaciuto anche il fatto che ci sia un'inversione di ruoli per lo stesso personaggio, ad esempio Ryan  che  da criminale come lo conosciamo all'inizio diventa vittima.
La suspense è presente in tutta la storia, ovviamente, ma da metà libro in poi diventa quasi insostenibile, i colpi di scena sono sensazionali e non riuscirete più a staccarvi dal libro fino a che il mistero non sarà completamente risolto.
Unica nota dolente è stato il finale, perchè alcuni punti di domanda non sono stati chiariti molto bene a parer mio.

Giudizio:

Personaggio preferito: 
Questa volta non posso scegliere, a pari merito ci sono: Jenna, perchè sceglie di stare vicino a Metthew nonostante la tragedia e la presenza costante di un invisibile Vanessa con cui confrontarsi, e Debbie (ex ragazza di Ryan) perchè penso sia uno dei personaggi più forti di tutto il libro.


 

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