mercoledì 31 agosto 2016

Recensione "Dopo di te" di Jojo Moyes

ATTENZIONE: A chi non ha letto IO PRIMA DI TE  consiglio vivamente di NON leggere questo post!

Titolo:

Dopo di te

Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Prezzo di copertina: €18.00

 Trama:
"Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina?
Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata.È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita.A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.Questo romanzo appassionante e mai scontato è l'attesissimo seguito del bestseller internazionale Io prima di te. Jojo Moyes ha deciso di scriverlo dopo che per tre anni è stata letteralmente sommersa dalle lettere e dalle e-mail di lettori che le chiedevano che fine avesse fatto l'indimenticabile protagonista Lou."

Recensione:
Ho finito questo libro da diversi giorni, ma non ho avuto molto tempo a disposizione per scrivere e volevo riflettere un po' prima di parlarvene.
La storia è ambientata un anno e mezzo dopo morte di Will,  Lou lavora come cameriera nel bar dell'areoporto di Londra e si sente persa.
 E' molto cambiata da come la ricordavo e ovviamente non ha ancora superato la tragedia e si trascina avanti grazie alla routine: un lavoro che odia e un appartamento vuoto che non sente suo (comprato grazie ai soldi che le ha lasciato Will). 



Ha provato a vivere intensamente, viaggiando mezza Europa e anche lavorando a Parigi per un po', ma non era quello che desiderava, lo faceva per lui.
La sua rinascita inizia nel peggiore dei modi, un incidente potremmo dire, ma grazie ad esso si riavvicina alla sua famiglia.
Il padre la convince a partecipare a un gruppo di sostegno per affrontare il lutto, lei controvoglia va a una riunione, dicendosi che sarebbe stata la prima e l'ultima volta, ma non sarà così.
Mi è piaciuta questa scelta dell'autrice, perchè grazie alle riunioni Lou non si sente più sola e inizia ad affrontare la tragedia, il senso di colpa, la mancanza e lo fa confrontandosi con persone che la possono capire.
Due nuovi personaggi importanti entreranno a far parte della sua vita, non vi svelo nulla su di loro, 
solamente che grazie a una di questi, Lou riuscirà a riallacciare i contatti con i genitori di Will.
Il secondo personaggio immaginerete facilmente che ruolo avrà, non può paragonarsi al nostro amato Traynor, ma dategli una possibilità.
Il libro devo dire che mi è piaciuto, ovviamente non quanto "Io prima di te", ma sono felice di aver letto come Lou ha continuato a vivere, si sente molto la mancanza di Will, sia per quello che vive Lou, sia perchè era un personaggio particolare e irresistibile.


La storia non ha temi spinosi come invece nel libro precedente, per questo potrebbe risultare meno bello a molti, ma ha permesso anche a me (come lettrice) di affrontare la morte di Will, e di chiudere un capitolo.
L'unica cosa che mi ha infastidita è un a frase pensata da Lou, riferita al fatto che Will non la amava abbastanza da decidere di vivere per lei, io penso invece che lui sia da ammirare per aver mantenuto la sua decisione sebbene l'amasse e sapesse che grande sofferenza le avrebbe causato.
L'ha lasciata libera di vivere davvero.

Giudizio:

Personaggio preferito: Lou


lunedì 22 agosto 2016

La mia esperienza su Acciobooks

Per la Rubrica:



Oggi vi parlo di un sito che ho scoperto per caso e che mi piace moltissimo.



Si tratta del primo sito italiano di booksharing  (scambio di libri).
Confesso che cliccando sul link ero convinta fosse un sito riguardante Harry Potter, ma sono contenta di essermi sbagliata.
Ho deciso di provare questa esperienza nonostante fosse difficile anche solo pensare di separarmi dai miei amati libri. 

Il sito ha una bellissima grafica, che trovo accogliente e rilassante, mi piace anche il fatto che sia stato dedicato ampio spazio per spiegare le finalità e la filosofia grazie alle quali è nato questo angolo di scambio.
Per iniziare ci si registra cliccando su Log-in e poi su registrati, vi verrà richiesto di compilare dei campi e poi sarete pronti per cominciare.
Vi consiglio riflettere bene su quale e-mail inserire, perchè è grazie ad essa che gli altri utenti potranno contattarvi per un eventuale scambio, meglio quindi una mail che controllate spesso.

Una volta registrati potete iniziare a inserire nella vostra libreria i libri che volete scambiare, se il vostro libro non è ancora inserito nel database del sito (purtroppo succede abbastanza spesso) dovrete compilare una scheda che poi verrà revisionata dagli amministratori che vi contatteranno non appena il libro verrà inserito, dovrete avere un po' di pazienza in questo caso perchè può andare via un bel po di tempo.
Io ho iniziato caricando tre libri che ho avuto difficoltà a finire per vari motivi e che comunque non pensavo di rileggere, avevo sentito che a molta altra gente invece erano piaciuti e perciò ho pensato che scambiandoli magari sarebbero arrivati a qualcuno che sapesse apprezzarli più di me.
Come viene ripetuto spesso nel sito, è importante inserire libri che possano interessare agli altri utenti, altrimenti è difficile che lo scambio venga accettato.

Sono rimasta sorpresa dal fatto che dopo un paio d'ore avevo già ricevuto due offerte, cosi ho scoperto che il boom di contatti lo avrete proprio nelle prime 24 ore, questo perchè i nuovi inserimenti vengono pubblicati sulla pagina iniziale e quindi visti da molta gente.
La contrattazione dello scambio avviene tramite la vostra mail, la prima è generata automaticamente dal sito e vi fornisce anche un link alla libreria dell'altro utente in modo da poter visionare i libri che vuole scambiare.
Se non vi interessa nessun libro vi consiglio di non rispondere, cosi facendo l'altro utente non avrà la vostra mail, questo perchè, come ho già detto, il primo messaggio è scritto in automatico dal programma e quindi non è l'utente che ve lo invia direttamente, se invece siete interessati potete iniziare la "contrattazione".
Dopo pochi giorni dalla mia iscrizione mi sono accordata per due scambi, uno via posta e uno a mano.
Libri che ho scambiato

SCAMBIO A MANO:
Si tratta di un incontro di persona con l'altro utente e generalmente si fa quando la distanza geografica non è eccessiva.
VANTAGGI: è più veloce, vi risparmiate le spese di spedizione e magari fate anche una chiacchierata.
CONSIGLIO: incontratevi in un luogo pubblico che sia facilmente raggiungibile per entrambi.

SCAMBIO PER POSTA:
E' il metodo più utilizzato e vi consente di scambiare il vostro libro con utenti anche dall'altra parte dell'Italia (esattamente quello che è successo a me).
VANTAGGI: utilizzando la clausola PIEGO DI LIBRI le spese postali sono molto ridotte e riceverete il vostro libro senza dovervi spostare da casa.
CONSIGLIO: prestate molta attenzione alle regole del PIEGO DI LIBRI ( cliccate qui per leggerle)  soprattutto per quanto riguarda le dimensioni e l'impacchettamento.

Libri che ho ricevuto

Sono molto soddisfatta di questa esperienza, non pensavo fosse così emozionante scambiare libri!
Gli utenti con qui ho avuto contatti sono stati molto gentili, hanno capito che fossi nuova e mi hanno spiegato come funzionano i vari tipi di scambio e mi hanno dato ottimi consigli.
Il sito non è ancora del tutto perfetto ma offre un esperienza serena, sicura e divertente.
Ho visto che Acciobooks è presente su varie pagine social e che pubblica le fotografie degli scambi che gli utenti condividono sui loro social.
Vi consiglio di entrare a far parte di questo mondo, lasciate i vostri libri liberi di viaggiare

Fate un giro nel sito!

NB: Il sito offre anche la possibilità di vendere i libri inseriti nella libreria, non ne ho parlato perchè non ho affrontato personalmente questo aspetto, in quanto mi interessa solo scambiare.


domenica 14 agosto 2016

Recensione "L'ultima volta che l'ho vista" Charlotte Link

Titolo:

L'ultima volta che l'ho vista

Autore: Charlotte Link
Editore: Corbaccio
Prezzo di copertina: €18.60 

Trama:
"Galles, 2009. Una calda e bellissima giornata di agosto. Boschi e colline solitarie da una parte, la potenza del mare dall’altra. Vanessa e Matthew Willard, in viaggio da Holyhead a Swansea, si fermano in un parcheggio isolato. L’uomo si allontana per pochi minuti, e al suo ritorno scopre che la moglie è scomparsa senza lasciare traccia. Matthew non sa che è stata rapita: il suo sequestratore, Ryan Lee, la rinchiude in una grotta nella «valle della volpe», un luogo isolato che lui solo è in grado di raggiungere, ma viene arrestato e incarcerato per un crimine precedente. Di Vanessa non si sa più nulla, e il marito sprofonda nell’incubo dell’incertezza. Nessun indizio, nessuna pista concreta. Tre anni dopo, Ryan viene rimesso in libertà, ma qualcuno pare abbia ordito una trama spaventosa, un’orribile vendetta per gli errori del suo passato: sua madre e la sua ex fidanzata vengono inspiegabilmente aggredite, e un’altra donna viene rapita «replicando» nei minimi dettagli la scomparsa di Vanessa Willard.
Con L’ultima volta che l’ho vista Charlotte Link prosegue una serie fortunata di thriller psicologici, ricchi di colpi di scena e che esplorano gli ambigui territori di confine tra il bene e il male. Un’indagine avvincente, sempre in bilico fra sentimento e desiderio di riscatto, colpa e rimorso, dove ogni attore è costretto a fare i conti con i fantasmi del proprio passato."

 Recensione:
 Non ho letto molti thriller, perciò ho deciso di ampliare la mia conoscenza del genere leggendo questo libro.
La storia inizia con un bambino di nome Ryan che per caso scopre una grotta in una valle isolata circondata da fitto bosco.
Molti anni dopo quello stesso bambino, ormai cresciuto,  deciderà di rinchiudere in quella stessa grotta una donna, di nome Vanessa, per poi richiedere al marito un riscatto.



Era un piano dettato dalla disperazione, per poter ripagare il debito che aveva contratto con un pericoloso strozzino e poi ricominciare una vita nuova.
Ma Ryan non ha preso in considerazione che potesse essere arrestato per una rissa avvenuta la sera prima e per la quale dovrà scontare tre anni di prigione.
Dopo un po' di incertezza decide di non confessare anche il rapimento, altrimenti sa che dovrebbe rimanere in prigione altri 10 anni come minimo.
Ma cosi facendo è costretto a vivere con i terribili sensi di colpa per aver causato la morte di una donna che si è trovata al momento sbagliato, nel posto sbagliato.
Dopo due anni e mezzo Ryan esce di prigione deciso a ricominciare con una vita onesta, grazie anche all'aiuto di una ragazza che l'ha sostenuto mentre era in prigione.
Ma il passato sembra non volerlo lasciare in pace, succedono fatti spaventosi alle due donne a cui tiene di più al mondo e cosi Ryan inizia a interrogarsi: Che si tratti dello strozzino? Oppure Vanessa è riuscita a liberarsi e scoprire l'identità del suo sequestratore e ora vuole vendicarsi?
Il romanzo si sviluppa tutto su un grande punto di domanda, ossia, che cosa ne è stato di Vanessa?
Noi lettori sappiamo fin da subito che l'autore del rapimento è Ryan, ma anche lui non sa esattamente cosa le sia successo dopo che lui ha chiuso la grotta.



Matthew, il marito di Vanessa, vive per anni nell'incertezza più totale, non sapendo assolutamente nulla sulla scomparsa della moglie.
Questa storia viene narrata seguendo il punto di vista di molti personaggi, ma il narratore principale è una donna di nome Jenna, che si ritrova in questa vicenda dopo essere stata presentata a Metthew da un'amica.
Jenna descrive il suo punto di vista in prima persona singolare, mentre per tutti gli altri, l'autrice ha scelto di utilizzare la terza persona singolare, con questa decisione penso che volesse sottolineare che, nonostante sia uno dei personaggi più estranei al mistero centrale, sia lei la vera protagonista.
Nel romanzo coesistono due storie distinte cioè la vicenda di Ryan che si sente perseguitato da qualcuno che vuole fargliela pagare e la vicenda di Jenna e Matthew che provano un interesse reciproco, questi due filoni sono accomunati dalla presenza costante e invisibile di Vanessa.
Questo libro vi terrà incollati alle pagine fino alla fine, il mistero è ben sviluppato e il lettore si trova a vivere tutte le incertezze dei personaggi continuando in ogni momento a chiedersi se Vanessa sia effettivamente sopravvissuta, perchè quella sarebbe l'unica spiegazione logica.
Ma vi anticipo solo che in questa storia nulla è come sembra.
Ho apprezzato molto i personaggi, perche sebbene fossero molti, grazie anche ai cambi di narratore, il lettore riesce a conoscerli bene tutti.
Il carattere viene ben sviluppato sia per i protagonisti che per i personaggi secondari, evidenziando sia le debolezze che i pregi.
Mi è piaciuto anche il fatto che ci sia un'inversione di ruoli per lo stesso personaggio, ad esempio Ryan  che  da criminale come lo conosciamo all'inizio diventa vittima.
La suspense è presente in tutta la storia, ovviamente, ma da metà libro in poi diventa quasi insostenibile, i colpi di scena sono sensazionali e non riuscirete più a staccarvi dal libro fino a che il mistero non sarà completamente risolto.
Unica nota dolente è stato il finale, perchè alcuni punti di domanda non sono stati chiariti molto bene a parer mio.

Giudizio:

Personaggio preferito: 
Questa volta non posso scegliere, a pari merito ci sono: Jenna, perchè sceglie di stare vicino a Metthew nonostante la tragedia e la presenza costante di un invisibile Vanessa con cui confrontarsi, e Debbie (ex ragazza di Ryan) perchè penso sia uno dei personaggi più forti di tutto il libro.


 

martedì 2 agosto 2016

L'uomo Bicententario


Per la Rubrica:


Titolo: L'uomo bicentenario
Anno:1999
Regista:Chris Columbus
Durata: 132 min

Trama:
Il robot NDR 114 della famiglia Martin ha qualcosa di veramente singolare: è curioso, creativo e sviluppa sentimenti e pensieri umani.
Inizia cosi il suo viaggio per scoprire se stesso.
  Perchè lui è diverso da ogni altro suo simile? E riuscirà a trovare un altro robot come lui?

Trailer italiano che però si vede molto male:
Trailer inglese che si vede decisamente meglio:



Perchè mi ha colpita:
Questo film mi ha profondamente commossa ed è difficile esprimere a parole quello che ho provato guardandolo.
Il nostro protagonista è il robot soprannominato dalla sua piccola padroncina "Andrew", lui è diverso da tutti gli altri, non è una semplice macchina o elettrodomestico.
Il suo proprietario, il sign. Martin nota questo suo "difetto di progettazione", come verrà definito dagli esperti, ma invece di portarlo a "riparare" cerca di incoraggiarlo e istruirlo come si farebbe con un figlio.
Andrew inizia così il suo personale viaggio alla ricerca di se stesso, se ci pensate è una cosa che facciamo tutti noi umani, cercare risposte e un senso alle cose, ma ricordiamo che è un robot.
Lui in quanto macchina è immortale ma interiormente è umano, perciò soffre come tutti noi, solo che è costretto a vedere tutte le persone a cui ha voluto bene andarsene.
La storia è molto commovente ed Andrew ha una dolcezza irresistibile, è impossibile non affezionarsi a lui e durante tutto il film vi ritroverete tra lacrime e qualche risata a sperare che lui abbia il lieto fine che merita.
Robin Williams è uno dei miei attori preferiti e in questo film ha trasmesso moltissimo, basti a pensare a tutte le trasformazioni sia fisiche che psicologiche che subisce Andrew nel corso della storia, non erano di certo facili da interpretare.

Curiosità:
Questo film è stato tratto dal romanzo Robot NDR - 113 di Isaac Asimov e Robert Silverberg, ma la storia era nata in primis come novella intitolata proprio: L'uomo Bicentenario dello stesso Asimov 
Non ho ancora avuto il piacere di leggere ne il romanzo ne la novella, ma sono state aggiunte alla lista di libri da leggere.