domenica 31 luglio 2016

Recensione "La ragazza di giada" Lisa See

Titolo:

La ragazza di Giada

Autore: Lisa See
Editore: Longanesi
Prezzo di copertina: €8.60

Trama:
"Cina XVII secolo. La giovane Peonia, appartentente a una delle famiglie più in vista di Hangzhou, come ogni ragazza della sua età, è promessa in sposa a un uomo di cui non conosce nulla.
Avvicinandosi il suo sedicesimo compleanno, il padre -che ha coltivato in lei l'amore per il sapere, la lettura e la scrittura- organizza nel giardino della loro villa la messa in scena dell'opera classica Il padiglione delle Peonie, la cui trama sembra rispecchiare il destino della ragazza.
L'opera, infatti, racconta di una fanciulla che si lascia morire per amore pur di non accettare un matrimonio combinato.
Durante la rappresentazione, Peonia incrocia lo sguardo di un giovane di cui si innamora a prima vista, ed è ricambiata.
Ma per lei il destino sembra essere inesorabilmente segnato, un destino che Peonia non può e non vuole accettare...
Sullo sfondo di una Cina all'indomani della caduta della dinastia Ming, Lisa See ci conduce in un viaggio tra i tormenti della passione, regalandoci un romanzo d'amore di grande intensità in cui sentimenti estremi, quasi al limite della follia, si mescolano al mistero delle più antiche tradizioni cinesi."

Recensione:
Questo libro mi ha emozionata in molti modi, ed è difficile parlarne senza rivelare troppo della trama (non vorrei spoilerare per chi volesse leggerlo).
E' ambinetato nell'antica Cina, un mondo lontano dal nostro sia in termini di tempo, che di cultura e tradizioni.
Leggendo si viene dolcemente trasportati in una reltà completamente diversa ed estremamente affascinante.
Le donne erano relegate in casa e, nelle famiglie più importanti, vigeva la tradizione dei Piedi di Giglio (o Piedi Fasciati) che limitava ulteriormente la loro libertà.
Una donna doveva seguire delle rigide regole di comportamento in modo da compiacere il marito e la suocera e generare figli maschi (unico suo compito e dovere).
Esse non erano artefici del proprio destino, non potevano uscire, parlare o pensare liberamente e dovevano accettare matrimoni combinati.
Ma anche le giovani donne di allora nutrivano sentimenti profondi, speranze e il desiderio di trovare il vero amore.
Peonia è una di quelle ragazze, lei sogna l'amore e lo trova nel bel poeta Wu Ren.
I due trascorrono insieme tre sere, in segreto ovviamente, parlando dell'opera "Il padiglione delle peonie" e dei sentimenti che essa faceva nascere in loro.
Un sogno meraviglioso, destinato purtroppo a non durare, in quanto entrambi i giovani sono stati promessi e di li a poco si sarebbero sposati.



Dopo quelle notti però tutto cambia per Peonia, non riescie più ad accettare passivamente di sposare uno sconosciuto, ma non può ribellarsi al volere della famiglia, perciò riversa tutte le sue energie nella scrittura.
Inizia cosi a commentare i passi del "Padiglione delle peonie" e questo progetto diventa un ossessione fino a consumarla.
Ma la morte è soltanto il principio di questa storia.
Mi ha colpita molto scoprire quante regole ci siano nella tradizione cinese, specialmente quelle riguardanti l'aldilà e gli spiriti.
Come avrete capito la vita di Peonia non finisce con la sua morte, anzi possiamo dire che dopo di essa inizia a vivere davvero.
Questo romanzo è speciale perchè tratta di tutte le sfumature che può assumere l'Amore, e le vediamo attraverso gli occhi e le esperienze di Peonia.
Amore platonico, passionale e poi maturo ma anche amore di una madre per la figlia, amore per la famiglia e amore per la scrittura.
Tutta la trama ruota attorno al "Padiglione delle Peonie", un libro che secondo gli uomini faceva ammalare di mal d'amore le giovani ragazze, ma le donne di questo libro non sono deboli ragazzine, sono forti e coraggiose anche se in modi diversi.
Ci sono molti colpi di scena che vi faranno rimanere a bocca aperta, vi ritroverete a pensare "e se avesse fatto questo" oppure "cavolo come ho fatto a non accorgermene", ve la prenderete con i personaggi, con il destino, con tutti  insomma, o almeno per me è stato cosi.




La storia potrebbe sembrare un po' complessa, perchè parla spesso di usanze, tradizioni e modi di fare molto diversi dai nostri, ma è anche questo che da fascino alla narrazione.
Sono entrata in un mondo che mi era completamente sconosciuto e ora mi riescie difficile abbandonarlo, come accade sempre dopo aver letto un buon libro.

Giudizio:

Personaggio preferito:
Peonia

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