sabato 30 luglio 2016

Recensione "Jane Eyre"

Titolo:     

Jane Eyre

Autore: Charlotte Bronte
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo di copertina: €3.90
Trama:
 "Jane Eyre è il capolavoro di Charlotte Bronte, l'affresco vivissimo di un'epoca e di una società, la storia di una proposta d'amore inaccettabile dal punto di vista della morale corrente ma che innesca il tormento della passione e la conseguente repressione.
Potente figura femminile, l'eroina del romanzo ha ispirato numerose versioni cinematografiche.
Cenerentola priva del candore della fiaba, Jane è la piccola governante che affascina e poi sposa il suo padrone, nè bella nè attraente secondo i canoni ottocenteschi della femminilità, forse ignara delle arti sottili della seduzione, ma animata da una forte volontà incrollabile che travolge ogni ostacolo e la preserva immune dalle tentazioni disseminate sull'aspro cammino che conduce alla realizzazione di sè come donna. "

Recensione:
Ho acquistato questo libro sebbene lo avessi già letto una volta anni fa, perchè ricordavo che mi era piaciuto molto e cosi ho deciso di rileggerlo e sebbene conoscessi già molto bene la trama (ho visto anche diverse versioni cinematografiche), mi sono emozionata di nuovo moltissimo.
Come sicuramente avrete provato sulla vostra pelle, ad ogni rilettura di un libro si scoprono significati nascosti oppure dettagli che non avevamo notato.
In questo caso la mia attenzione è stata catturata dal personaggio del Signor Rochester, che è un uomo estremamente complesso e affascinante, probabilmente anche perchè lo vediamo attraverso gli occhi della nostra protagonista e voce narrante (Jane Eyre).
Sia Jane che il Signor Rochester hanno avuto una vita difficile ed entrambi hanno sofferto a causa dei loro famigliari, ma il Signor Rochester, essendo molto più grande, ha dovuto convivere con "le sue disgrazie" per molto tempo,  e da esse  si è fatto indurire, divenendo cosi il cinico e irascibile personaggio che Jane incontra (o meglio scontra) una sera tornando a casa.
Tra i due scatta subito la "scintilla", ma non è facile accorgersene, perchè il Signor Rochester ha un modo tutto suo per dimostrare il suo interesse, confondendo così la giovane Jane che cerca di resistere al sentimento che inizia a sentire per il suo burbero padrone.
Per una buona metà del libro non si riesce proprio a dare un senso ai comportamenti del Signor Rochester, dimostra un interesse particolare per i pensieri di Jane, ma lascia intendere di essere sul punto di sposare un altra donna, tanto da offrirsi anche di trovare una nuova sistemazione per la giovane governante.




Le speranze della nostra protagonista vengono distrutte, ma il Signor Rochester continua a cercare la sua presenza anche in una stanza piena di ospiti, questi comportamenti contraddittori e senza senso rendono la storia un altalena di speranze e delusioni che culmineranno con una bellissima dichiarazione di matrimonio.
Dopo la quale il Signor Rochester abbandona la sua corazza di cinismo e vediamo un'altra parte di questo complesso personaggio, quella più felice.
Ma il lieto fine tanto atteso non avviene per dei colpi di scena, dopo i quali Jane fugge di casa e dal suo amato.
Noi lettori viviamo la disperazione di Jane, dalla quale riesce, con molta fatica, a rimettere insieme i pezzi della sua vita riavendo la sua indipendenza economica.
Il vuoto del Signor Rochester però rimane sempre presente, ella si preoccupa per lo stato di disperazione nel quale si trova il suo amato, tanto da riuscire a sentire la sua voce che la chiama, e sentiamo la sua sofferenza, per il dolore causato a entrambi e per la felicità sfiorata ma poi perduta.



I nostri protagonisti sono anime affine che si completano a vicenda e che separatamente soffrono, è stato così prima che si conoscessero ed è così anche dopo.
Jane è uno stupendo esempio di integrità morale mista a curiosità con un pizzico di impertinenza e mantiene queste caratteristiche per tutta la storia.
Il Signor Rochester, invece, lo si scopre a poco a poco, man mano che lo si conosce attraverso gli occhi di Jane si vedono le molte trasformazioni che ha questo straordinario personaggio, ne sono rimasta affascinata proprio perchè non è il classico uomo perfetto, anzi, ma ha quel qualcosa che fa la differenza.

Giudizio:

Personaggio preferito: Questa volta il Signor Rochester

3 commenti:

  1. Uno dei miei libri preferiti!! Lo adoro! Una storia fantastica!

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    1. E' uno di quei libri che non ci si stanca mai di leggere!

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  2. Mi piace tantissimo la tua idea di mettere personaggio preferito alla fine della recensione e approposito davvero bellissima recensione. Libro davvero bello, questo

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