venerdì 24 novembre 2017

5 cose che... 5 libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabili

Buongiorno a tutti, come state? io parto domenica per le ferie *-* neanche a dirlo sono ancora completamente in alto mare con i preparativi ed inizia ad attanagliarmi l'ansia pre partenza! Speriamo di non dimenticare nulla :) Durante la mia assenza ho programmato un paio di post per non lasciarvi del tutto soli soletti e magari sulla pagina Facebook vi pubblico qualche foto :*
Ora però torniamo a noi con la rubrica del venerdì "5 cose che.." ideata da twins books lovers.




Ecco il tema di questa settimana:

5 libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabili



Guerra e Pace - Lev Tolstoj

Se penso a nomi strani e impronunciabili mi vengono in mente solo scrittori russi, potrei facilmente nominare 5 libri, ma sarebbe troppo facile.
Però almeno di uno devo proprio parlarne, si tratta di "Guerra e Pace" di Tolstoj, un libro che ho letto prima di aprire il blog e che mi ha fatto sudare per arrivare alla fine, ed uno dei motivi per cui ho faticato sono proprio i nomi dei personaggi, talmente strani da confonderli per le prime 50 pagine e così impronunciabili che dopo un po' leggevo solamente le prime lettere per identificare di chi si parlasse.
Ecco un paio di esempi:
Principe Andrej Nikolaevič Bolkonskij, il mio personaggio preferito in assoluto, ma tutt'ora non ho idea di come si pronunci nemmeno il primo nome.
Conte Pëtr "Pierre" Kirillovič Bezuchov, fortuna che lo chiamano quasi sempre Pierre
Contessa Natal'ja Il'inična Rostova, anche in questo caso fortunatamente viene spesso chiamata semplicemente Nataša.



Il signore degli anelli - J. R. R. Tolkien

Anche parlando di Fantasy si trovano nomi molto strani, ma almeno il più delle volte sono pronunciabili. Mi è venuta in mente la saga del signore degli anelli, perchè anche in questo caso ho fatto un po' di fatica nella lettura, probabilmente per la complessità del mondo creato da Tolkien, non solo i personaggi, ma anche i luoghi hanno nomi molto strani che mi hanno spesso disorientata.
Ecco i nomi che mi piacciono di più:
Peregrino "Pipino" Tuc, il mio personaggio preferito, come si fa a non trovarlo simpatico con un nome del genere?
Gollum/Sméagol
Frodo Baggins
Barbalbero



L'evoluzione di Calpurnia - Jacqueline Kelly

Se c'è un nome che mi è sempre suonato strano è proprio Calpurnia, adoro questo personaggio ma il nome proprio non mi piace, fortuna che la chiamano quasi sempre con il suo soprannome "Callie".
A proposito stavo pensando di rileggere questo libro visto che mi sono finalmente decisa a comperare anche il secondo, una bella maratona delle avventure di Calpurnia Tate!



Novecento - Alessandro Baricco

In questo meraviglioso monologo c'è un personaggio speciale sotto tutti i punti di vista, anche il suo nome è unico, sto parlando di: Danny Boodman T.D. Lemon Novecento.



Beauty and the Cyborg - Miriam Ciraolo

Vi ho parlato poco tempo fa di questo libro, i personaggi mi sono piaciuti moltissimo anche per i loro nomi molto particolari.
Ecco alcuni esempi:
Bellatrice Sparks, è un nome molto originale per fare un collegamento con "Belle".
Lumer detto Lum, altro riferimento alla fiaba a cui è ispirata questa storia.
Alec
Lullabelle


Mi sono proprio divertita con il tema di questa settimana :)
A voi che libri vengono in mente?

mercoledì 22 novembre 2017

Segnalazione: Perchè leggere "Cenere sulla brughiera" di Francesca De Angelis

Ciao a tutti miei cari lettori, come state? Io ho un po' di lavoro arretrato per il blog perciò meglio che mi metta sotto ora che ho del tempo!
Oggi vi voglio parlare di un libro che si prospetta molto interessante.

Titolo:

Cenere sulla brughiera


Autore: Francesca De Angelis
Editore: Arduino Sacco Editore
Anno Pubblicazione: Settembre 2016
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Acquistabile su: www.arduinosaccoeditore.eu

Trama:
" Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi? "

Chi è l'autrice?
Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991, nella sua infanzia le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso dal paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate, folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.

Ora che vi ho presentato questo libro, lascio la parola a Francesca, che ci racconta qualcosa in più sulla sua creazione:

" E' una storia d'amore... anzi sarebbe meglio dire una storia d'amore e di denuncia sociale. Catherine e Logan sono due ragazzi che si ritrovano giovanissimi e capiscono sin da subito di essere anime gemelle. Il loro amore è ciò che durerà in eterno, nonostante sia minacciato dalla sete di potere e dell'avidità dei loro nemici. Cathy si renderà conto, alla fine, che quel che sente per lui è, ed è sempre stata, l'unica cosa certa ed indissolubile nella sua vita...ciò che poi le permetterà di raggiungere la pace eterna.
Per l'aspetto fisico di Cathy mi sono ispirata all'aspetto di Cloe Grace Moretz nel film Carrie. In particolare, mi è piaciuto quello sguardo da animale braccato che aveva in quel film, e ho certo di riprenderlo per Catherine. Logan invece, è il tipico ragazzo anni 70 che crede nell'amore e nella pace. Amore e pace che troverà con Catherine o Signorina Cathy, come la chiama lui. "

mercoledì 15 novembre 2017

Pensieri Sparsi: Riflessione sull'uscita di "Sono sempre io" di Jojo Moyes



Cari lettori, era da un po' che meditavo di scrivere questo post, esattamente da quando ho saputo che uscirà nel 2018 il secondo seguito di "Io prima di te".
Anticipo che in questo post troverete spoiler, perciò a chiunque non abbia ancora letto "Io prima di te" consiglio di chiudere questa pagina e segnarsi il titolo, perchè è un libro che merita di essere letto!
Ok, ora prima di iniziare a parlare a ruota libera vediamo di che cosa parlerà questo libro.

Titolo italiano:

Sono sempre io 


Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Uscita prevista: Inizi 2018

Trama:
" Louise Clarke arriva a New York pronta per iniziare una nuova vita, convinta di poter imbarcarsi in una nuova avventura e avere una relazione a distanza con Sam.
Presto si ritrova  nel mondo dei super ricchi Gopniks: Leonard e la sua  molto giovane seconda moglie Agnes e una sfilza di domestici e approfittatori.
Lou è determinata ad ottenere il meglio dall'esperienza e si butta nel suo lavoro e nella vita newyorkese in questo mondo privilegiato.
Presto si ritrova all'interno dell'alta società di New York, dove incontra Joshua Ryan, un uomo che porta con se un'ombra del passato della ragazza.
In Sono sempre io, mentre Lou prova a tenere i due pezzi della sua vita insieme, si ritrova ad avere segreti, non tutti suoi, che causano un cambio catastrofico nella sua vita.
E quando tutti i nodi vengono al pettine, Lou deve chiedersi chi è Louisa Clark? E come può riconciliare un cuore che vive in due posti diversi? "




Bene cari lettori, tutti sarete giunti a questo punto perchè avete letto "io prima di te", ma presumo che non tutti avranno letto il seguito "dopo di te" (recensione qui).
Capisco bene quelli che hanno deciso di non leggerlo, perchè la storia di Lou e Will per quanto triste era perfetta così com'era.
Io ovviamente non ho saputo resistere alla curiosità ed ho letto anche il secondo libro e sebbene non sia assolutamente meraviglioso quanto il primo libro, penso che abbia un senso ed uno scopo: i fan hanno pressato per sapere che cosa succede dopo e sono stati accontentati, ma il libro è anche una riflessione sul lutto.
In "Dopo di te", troviamo una Lou completamente diversa che cerca di affrontare la morte di Will, ed insieme a lei anche il lettore affronta quella che è stata una perdita per tutti gli amanti di questa storia.
Ora sappiamo che ci sarà un'ulteriore seguito alla storia di Lou e io non so che cosa aspettarmi.
Nel finale di "Dopo di te" Lou accetta un posto di lavoro a New York anche se la porterà lontana dal suo nuovo ragazzo (lui non è così male a quanto ricordo, ma niente in confronto a Will), si presagiva che ci sarebbe stato un seguito della storia, ma a parer mio non ce n'era bisogno.
Personalmente non sono molto interessata a sapere come se la caverà a New York o come andrà la relazione a distanza, il che mi porta ad entrare (finalmente, direte) nel succo della questione.
Non sò che cosa aspettarmi da questo ulteriore seguito, ma le possibilità che ricompaia Will sono inesistenti, perciò o si nominerà un paio di volte e basta o potrebbe saltare fuori qualcosa che possa guastarne il ricordo, in ogni caso non penso che questo libro possa aggiungere qualcosa di indispensabile.
Se non si è capito io adoravo il personaggio di Will e non so se sono pronta ad affrontare un altro pezzo della storia, in cui lui non c'è.
Ho molta paura che sia stato scritto per "allungare il brodo", ma spero tanto di sbagliarmi perchè stimo molto l'autrice.
Per concludere, non so ancora se leggerò "Still me", probabilmente darò un'occhiata alle recensioni e poi vedrò se mi incuriosisce un po' di più.


Voi cari lettori che ne pensate di questa mia riflessione?



venerdì 10 novembre 2017

5 cose che.. 5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri

Buongiorno a tutti, oggi sono decisamente di buon umore, questa sera parteciperò ad una serata dedicata a Jane Austen che si terrà vicino a casa mia, pensate che sono persino riuscita a convincere il mio ragazzo ad accompagnarmi, non so bene cosa aspettarmi perciò staremo a vedere.
Oggi torna la rubrica "5 cose che.." ideata da twins books lovers.




Ecco il tema di questa settimana:

5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri



Haruki Murakami

Di Murakami ho letto solo "Norwegian Wood" (recensione) che mi era piaciuto molto, vorrei approfondire la mia conoscenza di questo autore perchè ha uno stile molto particolare e che penso di non aver ancora esplorato del tutto.

Libri che probabilmente leggerò:
* Kafka sulla spiaggia
* L'arte di correre
*1Q84



Neil Gaiman

Recentemente ho letto "Coraline" (recensione) e ne sono rimasta piacevolmente colpita per questo vorrei conoscere meglio lo stile di questo autore così fantasioso, poi ho notato che ha scritto diversi libri per ragazzi e di solito a me piacciono molto quindi sicuramente me ne capiterà un altro di suo tra le mani.

Libri che probabilmente leggerò:
* Stardust
* Il figlio del cimitero



Marc Levy

Forse non tutti conoscono questo autore, è molto famoso in Francia e io l'ho scoperto mentre scrivevo un post dedicato ai film che non sapevo fossero tratti da libri (se volete curiosare lo trovate qui), così è saltato fuori che un film che mi piace molto intitolato "Se solo fosse vero" è tratto da un libro di questo scrittore.
Di suo ho letto solo "Dove sei?" (recensione) un libro che ho scovato in biblioteca, che ho amato e che ho poi scoperto essere molto difficile da reperire in Italia (si trova praticamente solo usato).
Dopo aver letto le trame di alcuni suoi libri ho deciso che devo assolutamente approfondire la mia conoscenza con Marc Levy, ha un modo di scrivere che mi piace e tratta tematiche interessanti.

Libri che probabilmente leggerò:
* Se solo fosse vero
*Quello che non ci siamo detti
* La chimica segreta degli incontri



Isaac Asimov

Mi ha fatta avvicinare a questo autore il film "Io, robot", infatti il primo e unico libro che ho letto di Asimov è proprio omonimo del film (recensione).
Sono affascinata dalla logica che utilizza nei suoi scritti, in particolare vorrei approfondire le questioni etiche riguardanti i robot.

Libri che probabilmente leggerò:
Non ho ancora in mente un titolo preciso, perciò si accettano consigli



J. K. Rowling

Vi state chiedendo se io sia impazzita, visto che ormai è risaputo che io abbia letto tutta la saga di Harry Potter, tranquilli vi spiego la mia logica.
Io conosco la Rowling per il suo amatissimo maghetto, ma non ho mai approfondito leggendo altri libri scritti da lei, in parte perchè gli altri suoi libri non mi hanno mai interessata più di tanto e in parte perchè temo di avere aspettative decisamente troppo alte e non vorrei rimanere delusa.
Ho letto che l'anno prossimo pubblicherà un nuovo libro intitolato "Buona vita a tutti" e così mi sono decisa a farmi forza e leggere altri libri di questa straordinaria scrittrice.

Libri che probabilmente leggerò:
* Buona vita a tutti (appena uscirà)
* Il richiamo del cuculo


Voi che ne pensate cari lettori??