venerdì 10 marzo 2017

Recensione "Quando ho aperto gli occhi" di Nicholas Sparks

Titolo:

Quando ho aperto gli occhi

Autore: Nicholas Sparks
Prezzo Cartaceo: €10.90
Prezzo Ebook: €6.99

Trama:
"Da quattro anni Julie ha perso l'adorato marito e, pur non avendolo mai dimenticato, sente che un nuovo legame è finalmente possibile. Attorno ha tante persone che le vogliono bene ma due uomini, in particolare, potrebbero ridarle la gioia di vivere e di amare: l'affascinante Richard, pieno di premure e attenzioni, e Mike, ora il suo migliore amico... ma domani, forse, qualcosa di più. Alla fine sarà il cuore a suggerirle qual'è l'uomo giusto per lei, facendole capire quanto invece l'altro sia sbagliato, anzi, terribilmente sbagliato..."

Recensione:
Ho ricevuto questo libro grazie ad uno scambio sul AccioBooks, ma l'ho lasciato in attesa per diversi mesi prima di decidermi finalmente a leggerlo.
La storia inizia con Julie, da poco rimasta vedova, che affoga lentamente nel suo dolore, ma un giorno riceve un pacco inaspettato da parte di Jim, suo marito, contenete un cucciolo di Danese e una lettera.
Jim soffriva al pensiero che di li a poco l'avrebbe lasciata sola e così, mesi prima, si accordò con un conoscente per farle avere quel cucciolo.
Nella lettera la esorta ad andare avanti e trovare qualcuno che riesca a renderla di nuovo felice e le promette di vegliare sempre su di lei.
Quattro anni dopo, ritroviamo Julie, pronta per frequentare un'altro uomo, ma con serie difficoltà a trovare qualcuno di adatto a lei.
La sua vita trascorre tranquilla con il suo cagnolone Singer, il lavoro come parrucchiera e le giornate con gli amici di sempre.
Ho adorato il rapporto tra Julie e Singer; il cane ha un comportamento molto ubbidiente e quasi umano e la stessa Julie ha spesso l'impressione che lui riesca a capire tutto quello che gli dice.
I due sono inseparabili e la vita con quel grosso cagnone è più felice per Julie, che vede in lui  un amico fedele e sempre pronto a proteggerla.
Julie è anche grata di tutto l'affetto che riceve costantemente ed in particolare ha notato che il rapporto con il suo migliore amico Mike negli ultimi due anni si è evoluto in maniera sorprendente.
Mike era il migliore amico di Jim, è stato il loro testimone di nozze e dopo la scomparsa del marito è stato vicino a Julie come nessun'altro, diventando il suo migliore amico.
La normale routine viene stravolta quando Julie inizia a uscire con un uomo di nome Richard, educato, galante e romantico; sembra il principe azzurro della situazione.
Julie ne è affascinata, ma non può far a meno di notare la gelosia di Mike per quell'uomo così perfetto e neppure il cane Singer sembra riuscire a sopportarlo.
Non vi racconto altro della trama, sappiate solo che si evolve in modo sorprendente, vi troverete catapultati nel bel mezzo di un inquietante mistero.
Fin da subito il libro mi ha appassionata, ma da metà in poi non riuscivo proprio a smettere di leggerlo, vivendo lo stato emotivo della protagonista mi sono trovata diverse volte ad urlare per qualche colpo di scena improvviso.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati ed in particolare i personaggi principali li ho trovati molto realistici, uno di questi mi ha colpita per la sua indole e per il suo passato che viene spiegato al lettore a poco a poco.
Mi aspettavo di leggere una storia romantica e al massimo drammatica, ma Sparks questa volta è riuscito davvero a sorprendermi, creando un intreccio degno dei migliori Thriller.
Penso che questa storia sia adatta ad ogni tipo di lettore, perchè racchiude elementi di generi diversi (romanzo rosa, drammatico, thriller) che sono amalgamati in maniera perfetta.

Giudizio:




Personaggio Preferito:
Mi sono immedesimata molto con Julie ed ammiro la forza che ha avuto per superare la sua infanzia e la morte di Jim, pur amandolo ancora riesce ad aprirsi ad un altro uomo.
E' una donna come ce ne sono tante, forte ma anche fragile, con le sue paure, paranoie e ansie ma con tanto sostegno e un meraviglioso amico a quattro zampe sempre presente nella sua vita.



5 cose che.. 5 libri e 5 tipi di tè

Oggi sono decisamente in ritardo, ma come sempre ecco la rubrica ideata da twins books lovers:
 




Ecco il tema di questa settimana:

5 libri e 5 tipi di tè



Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)

Il primo abbinamento che mi è venuto in mente è stato con la mia amata Austen, ho scelto per lei, in maniera abbastanza banale, un delizioso tè all'inglese.
Il cofanetto che vedete in foto è un regalo direttamente dall'Inghilterra perciò era inevitabile inserirlo collegato al mio libro preferito della Austen.




La ragazza di Giada (Lisa See)

In verità per questo libro pensavo di collegarci il tè allo zenzero, che è un sapore molto orientale e quindi adatto a una lettura ambientata nell'antica Cina, però mi sono resa conto di averlo finito.
Un'altro gusto che penso sia adatto all'oriente è il tè verde così in foto ho inserito quello.




Beastly (Alex Flinn)

Ho scelto di abbinare a questa lettura un tè ai frutti di bosco, perchè, proprio come il libro, ha un gusto dolce ma senza risultare nauseante.




Tra le braccia di Morfeo (A. G. Howard)

In verità non sono del tutto sicura che la tisana della sera valga come tè, ma penso che sia perfetta per il personaggio di Morpheus, perchè lui rappresenta la notte e i sogni.




Quando ho aperto gli occhi (Nicholas Sparks)

Ho da poco concluso questo libro (a breve troverete la recensione promesso) e ho scelto di abbinargli un tipo di tè molto particolare, che adoro, ed è il tè Garofano e Cannella.
Ha un gusto speziato molto particolare e l'incontro tra due gusti così diversi crea una bevanda deliziosa.
Anche questo libro si potrebbe dividere in due parti, molto diverse tra loro, ma che sono amalgamate in modo perfetto e riescono a conquistare il lettore.


Mi sono divertita moltissimo con il tema di questa settimana, voi cari lettori che ne pensate dei miei abbinamenti? E fatemi sapere qual'è il vostro tipo di tè preferito!

lunedì 6 marzo 2017

Music Monday #9

Buongiorno cari lettori, io inizio la settimana con un simpatico raffreddore con tanto di tosse insistente, spero che a voi vada meglio.
Come sempre vi auguro di passare un buon lunedì con la rubrica:




Titolo: Gotta be somebody
Artista/Gruppo: Nickelback
Anno: 2008
Durata: 4.12 min

La mia attuale lettura mi sta prendendo davvero molto, la protagonista ha perso il marito quattro anni prima ed ora si sente di nuovo pronta a frequentare altri uomini.
Ho scelto una canzone che penso possa esprimere i suoi sentimenti e in generale la dolcezza che mi trasmette questa lettura, in parte, si perchè c'è anche un lato misterioso della storia che sono curiosissima di vedere come si evolverà.


Qualcuno di voi ha letto questo libro? Fatemi sapere nei commenti!
Buon inizio settimana

domenica 5 marzo 2017

Recensione "Miss Peregrine la casa dei ragazzi speciali" di Ransom Riggs

Titolo:

Miss Peregrine la casa dei ragazzi speciali

Autore: Ransom Riggs
Prezzo Cartaceo: €18.00
Prezzo Ebook: €9.99

Trama:
"Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o qualcos’altro, qualcosa di vivo e ancora pericoloso? Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e reperti di vite lontane, il ragazzo potrà stabilire se i racconti del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, siano stati solo invenzioni, buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, in quelle parole ci sia almeno un granello di verità, come suggerisce la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle immagini ingiallite, bizzarre e inquietanti, fossero davvero speciali, dotati di poteri straordinari, forse addirittura pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro? Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, un caso letterario internazionale, ha venduto più di un milione e mezzo di copie in tutto il mondo."

Recensione:
Avevo sentito nominare spesso questo libro, però non me ne sono mai interessata più di tanto; quando vedo che un libro è molto letto e discusso tendo a perdere interesse, chissà perchè.
Poi ho visto il trailer del film ed ho capito che la curiosità avrebbe avuto la meglio anche sta volta e così è stato: finalmente posso dire anche io di aver letto questo libro!
La storia mi è piaciuta molto, ho apprezzato in modo particolare l'atmosfera antica che si respira fin dall'inizio e la magistrale fusione tra realtà e fantastico.
Tutto ha inizio quando Jacob, un sedicenne americano privilegiato ma emarginato dai suoi coetanei, trova suo nonno in fin di vita in giardino.
Il nipote era stato avvertito da una chiamata molto agitata dell'anziano e il ritrovarlo gravemente ferito porta Jacob a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere su di lui.
Improvvisamente tornano vividi i racconti fantasiosi del nonno, ai quali Jacob aveva smesso di credere una volta finita l'infanzia, ma il ragazzo non può ignorare il fatto di aver visto per pochi istanti il mostro che ha aggredito suo nonno.


Così ha inizio un periodo terribile per Jacob: terrorizzato dal mostro semi umano che perseguita i suoi sogni e con le ultime enigmatiche parole del nonno alle quali cerca di trovare un significato.
Nessuno crede alla sua versione dei fatti e piano piano, grazie a terapie e a sedute psichiatriche, anche Jacob si convince di aver avuto un'allucinazione dovuta al momento di stress e che suo nonno è stato ferito da un branco di cani selvatici.
Ma le ultime parole dell'anziano continuano a tornare in mente al ragazzo e lentamente iniziano ad acquistare senso ed è così che Jacob si rende conto di dover ripercorrere l'infanzia del nonno, per poter superare del tutto la terribile vicenda che ha vissuto.
Grazie all'aiuto del suo psichiatra, Jacob riesce a convincere i suoi genitori a farlo partire alla ricerca dell'anziana direttrice dell'orfanotrofio, dove suo nonno trascorse la sua infanzia, durante la seconda guerra mondiale e dove sono ambientate tutte le fantasiose storie, che hanno affascinato e spaventato Jacob sin da quando era un bambino.
Il viaggio lo porterà in un piccolo paesino su una minuscola isola inglese, dove Jacob riuscirà a scoprire la verità su suo nonno, sulle sue origini e vivrà delle inaspettate avventure.

La storia è misteriosa ed avvincente, ma anche e soprattutto la definirei grottesca, in quanto si parla spesso di mostri, paure e più in generale di cose macabre.
Queste caratteristiche hanno reso la storia originale ed emozionante, mi è piaciuto soprattutto il fatto che Jacob abbia dovuto trovare il coraggio di affrontare i suoi incubi.
Il libro si presenta con una grafica spettacolare che riesce a immergere il lettore nell'atmosfera antica e grottesca, infatti la lettura è accompagnata da fotografie in bianco e nero che hanno una precisa attinenza con la storia e le troviamo al momento giusto nella narrazione.
Alcune fotografie le ho trovate decisamente inquietanti, forse perché ho letto questo libro principalmente di notte, ma hanno contribuito a creare l'atmosfera giusta.
Le uniche pecche che ho notato in questa storia sono state le descrizioni dei personaggi che sono tutte molto sintetiche, ma probabilmente è colpa mia perché ci sono le fotografie che aiutano a visualizzare realisticamente i personaggi, solo che presa dalla lettura spesso non le guardavo attentamente.
Mi sarebbe piaciuto anche poter conoscere meglio alcuni personaggi secondari che compaiono saltuariamente, perchè ho notato che verso la fine facevo un po' di confusione con i nomi.
Ma in ogni caso questo libro mi ha piacevolmente sorpresa e come altri lettori prima di me, lo consiglio caldamente a tutti coloro che vogliano vivere una magica avventura.

Giudizio:


Personaggio preferito:
Mi sono piaciuti molti personaggi di questa storia, ma quello che mi ha affascinata di più è il nonno di Jacob, perche è una figura avvolta dal mistero, con una strabiliante vita alle spalle e spero di scoprire altro su di lui nei prossimi libri.

 

lunedì 27 febbraio 2017

Music Monday #8

Buon inizio settimana cari lettori, spero abbiate passato un buon lunedì e se così non fosse ora potete rilassarvi con un po di musica e libri, ecco il post di questa settimana per la rubrica:


 
 
Titolo: Over the rainbow
Artista/Gruppo: Frank Sinatra
Anno: 1944
Durata: 3.19 min
 
Penso che questa canzone sia perfetta per la mia attuale lettura: "Miss Peregrine la casa dei ragazzi speciali".
Sono circa a metà libro ed ho cercato una canzone che riuscisse a trasmettere il sapore antico che mi ha incantata fin dalle sue prime pagine.
La storia mi sta incuriosendo molto e spero di riuscire a finirla in settimana, per ora non vi svelo altro, ma chi ha letto il libro penso che possa cogliere altri collegamenti tra il libro e la canzone. 

Che ne pensate? Voi quale canzone abbinereste?

venerdì 24 febbraio 2017

5 cose che.. 5 luoghi in cui mi piacerebbe leggere

Buongiorno lettori, finalmente è venerdì!!
Ed è ora come sempre della rubrica ideata da twins books lovers:
 



Ecco il tema di questa settimana:

5 luoghi in cui mi piacerebbe leggere


Il giardino di Monet a Giverny

L'amante dell'arte che è in me esce subito fuori: mi piacerebbe leggere nel giardino di Monet, perchè mi sembra un luogo molto calmo e tranquillo.
Adoro leggere all'aperto ed anche i quadri che Monet dipinse a Giverny perciò penso che li mi sentirei proprio a mio agio.




Su un'amaca in un posto esotico

Mi piacciono molto le amache, peccato che in giardino non abbia nessun posto dove appenderla, altrimenti ne comprerei subito una.
In generale mi piacerebbe leggere per ore su un amaca, ma visto che stiamo sognando ad occhi aperti, direi che se fosse posizionata vicino ad una spiaggia tropicale sarebbe ancora meglio.




A bordo dell'Orient Express

In generale mi piace molto leggere in treno (sopratutto quando non c'è gente che urla), trovo che in treno si legga addirittura meglio.
Per questi motivi ho pensato che mi piacerebbe molto poter leggere a bordo dell'Orient Express, perchè me lo immagino come un luogo dal sapore antico e di classe e per poter sbirciare qualche volta fuori dal finestrino ed ammirare paesaggi completamente nuovi.




Chatsworth House meglio nota come Casa di Mr. Darcy

Questa sarà una scelta banale, però da grande fan di Orgoglio e Pregiudizio non potevo non inserirla.
Mi piacerebbe poter leggere in giardino nei periodi più caldi dell'anno e nelle sale quando il tempo diventa più inclemente.
 



In un palazzo/tempio orientale

Mi interessano molto la cultura orientale, soprattutto i valori antichi e per questo mi piacerebbe molto poter leggere nel giardino di un palazzo o tempio orientale.
Mi sembrano dei luoghi molto tranquilli e pieni di pace, qualche volta alzerei gli occhi per osservare qualche dettaglio che mi circonda e poi ritornerei beatamente alla mia lettura.


Queste sono le mie scelte, fatemi sapere che ne pensate.
Ci leggiamo la settimana prossima con un nuovo tema, buon fine settimana!

giovedì 23 febbraio 2017

Maratona Harry Potter: Harry Potter e la camera dei segreti

Cari lettori, oggi sono proprio di buon umore, la mia cara amica Claudia del blog "Toglietemi tutto ma non i miei libri" ha pubblicato un post su di me, per una sua rubrica che mi piace moltissimo e che si chiama "Il Club dei Bookblogger".
Inoltre è giunto di nuovo il momento di rendervi partecipi della lettura di gruppo alla quale partecipo: in questo mese abbiamo letto il secondo libro della saga di Harry Potter.
Se qualcuno fosse interessato ai miei commenti riguardanti la rilettura del primo libro della saga può trovare il post Qui
Bene ora siamo pronti per tornare nel magico mondo di Harry.


Prima di iniziare a parlare a ruota libera di quello che ha catturato la mia attenzione in questa rilettura, vorrei ringraziare l'organizzatrice della maratona: Consuelo del blog "Palledinevedico", per la bellissima sorpresa che ha inviato a noi partecipanti.
Mi sono sentita di nuovo bambina e finalmente il mio desiderio è stato esaudito, vi state ancora chiedendo di cosa si tratta la sorpresa?
La lettera per Hogwarts!!
Ricevuta grazie alla posta babbana, mi sa che i gufi danno troppo nell'occhio al giorno d'oggi, grazie mille.

CHE COSA HO NOTATO IN QUESTA RILETTURA 

 

Il salvataggio di Harry

La cattiveria dei Dursley supera ogni limite dopo un problemino con una torta volante e così rinchiudono Harry in camera, dalla quale può uscire solo per andare in bagno due volte al giorno, inoltre gli danno da mangiare una sola volta al giorno, peggio di una prigione in pratica.
Fortunatamente il suo amico Ron non si è dimenticato di lui, dopo non aver ricevuto risposta alle molte lettere che ha spedito all'amico, capisce che Harry non se la passa bene e grazie ai Gemelli riesce ad arrivare a casa Dursley a bordo della macchina volante del padre.
I Weasley sono sconvolti dalla condizione di prigionia dell'amico e quella notte stessa riescono  a farlo "evadere", mi è piaciuta soprattutto la parte dove i Gemelli furtivi come gatti scendono al piano di sotto per recuperare il baule e la bacchetta di Harry, perchè riescono a fare tutto senza magia  (compreso scassinare un paio di porte).

La Tana

Il gruppetto riesce a tornare a casa Weasley sano e salvo, ma ad accoglierli c'è un infuriata signora Weasley: è buffo quanto una donna piccola e affabile possa divenire terrificante agli occhi dei figli, ma dopo una bella ramanzina la pace torna in famiglia ed Harry viene accolto nella casa denominata "La Tana".
La casa rispecchia perfettamente la famiglia, è caotica, accogliente e piena di cose, Harry la osserva e ne rimane estasiato: è la prima volta che vede un'abitazione di maghi e tutto riesce a sorprenderlo.
Ben presto conosciamo anche il Signor Weasley, il padre dei ragazzi, un uomo gentile e forse un po' bizzarro, con la passione per tutto ciò che è babbano.
Harry rimane con la famiglia fino all'inizio della scuola, vediamo come trascorre la giornate tra lavoretti, scherzi e giochi.



La scazzottata tra il Signor Weasley e Lucius Malfoy

Questa scena non è molto importante ai fini della trama e da una parte capisco perchè nel film non ci sia, però mi dispiace immensamente.
Non mi ricordavo proprio che succedesse perciò l'ho riletta con un'inaspettata goduria; il fatto si svolge alla libreria "il Ghirigoro" mentre tutta la famiglia Weasley, Harry, Hermione e i suoi genitori stanno acquistando i libri di scuola.
Inizialmente è Draco Malfoy ad esprimere commenti maligni nei confronti di Harry, ma poi compare anche Lucius Malfoy (padre di Draco) ed insulta in modo esplicito il Signor Weasley che reagisce d'impulso e gli si scaglia addosso.
Così scopriamo che il Signor Weasley e Lucius Malfoy non si sopportano, sono in pratica la versione adulta di Harry e Draco.


Gilderoy Allock

Lui è il personaggio più odioso di questo libro, è uno scrittore molto famoso per le sue avventure contro le forze oscure ed è anche il nuovo insegnante di difesa contro le arti oscure.
Allock è un pallone gonfiato, innamorato di se stesso ed assolutamente inetto, ci rendiamo conto di tutto questo fin dalla prima lezione.
Harry e Ron non lo sopportano, mentre Hermione è vittima del fascino dell'uomo e per colpa del prosciutto che ha sugli occhi lo difende per gran parte del libro.
Nel film Allock mi è sembrato più simpatico, penso sia per via della sua aria ingenua e a tratti buffa che nel libro non c'è.
La cosa che più mi ha dato fastidio è stata quando Allock ha creduto che Harry volesse firmare autografi ai fan ed ha iniziato a parlare di celebrità, di quanto lui sia superiore e da quel momento prende Harry sotto la sua ala protettrice, pensate che fortuna.
E' stato divertente notare quanto poco Allock fosse tenuto in considerazione dai colleghi, che fortunatamente avevano capito quanto fosse incompetente e alla fine non mi sono dispiaciuta per quello che gli succede, è la legge del karma: "quello che fai, poi ti torna indietro ". 



La metafora nella storia di Ginny

Non avevo mai fatto caso al fatto che la disavventure di Ginny possa essere interpretata come una metafora; se ci pensate, ci sono sempre più ragazzini che utilizzano la tecnologia per comunicare, anche con persone che non conoscono, ma delle quali ingenuamente si fidano, come succede a Ginny in chiave magica.
Ma non sempre queste presone si meritano la fiducia e così come succede alla piccola Weasley, anche nel mondo reale potrebbe accadere che, chi crediamo nostro amico su internet, ci convinca a fare cose sbagliate.
Il messaggio della Rowling arriva forte e chiaro a mettere in guardia tutti noi: "non avere cieca fiducia di chi non conosci, non sai mai chi si nasconde dietro tutto".


Concludo con un piccolo aneddoto riguardante il film

Harry Potter e la camera dei segreti uscì nelle sale nel lontano 2002, io avevo 7 anni e pregai mio padre per andare insieme a vederlo.
Non ricordo se ero già appassionata dei libri, ma so che quello non l'avevo letto, ma da impaziente bambina ho voluto comunque vedere il film.
Andò tutto bene fino alla scena dove Harry sente per la prima volta la voce inquietante che minaccia di morte, ho preso una paura terribile tanto da costringere mio padre ad uscire dalla sala due minuti dopo.
Per un po' ho avuto il terrore di vedere come finisse quel film, ma non so bene quando mi regalarono il Dvd e così presi coraggio e lo guardai tutto.
E dopo quella volta ha preso un posto speciale per me, pensate che è tutt'ora il mio film preferito della saga!

Queste sono tutte le cose che mi sono saltate all'occhio in questa rilettura, è proprio vero che ogni volta si nota qualcosa di diverso.
Fatemi sapere che ne pensate e vi do appuntamento al mese prossimo!