giovedì 5 dicembre 2019

La mia mini vacanza

Buongiorno cari lettori, oggi ho deciso di raccontarvi la mia mini vacanza veneta e il motivo per cui è stata così speciale per me.
Ma partiamo dall'inizio, la penultima settimana di novembre ero in ferie e così mi sono organizzata per trascorrere un paio di giorni in vacanza.
Mercoledì mattina sono partita da casa diretta a Verona, dove mi aspettava mia sorella (lei studia li da qualche mese), il viaggio in treno sebbene fosse di poco più di un'ora mi ha annoiata un sacco. In stazione mi aspettava mia sorella e da li siamo partite in esplorazione. 
La prima tappa è stata in una fumetteria, visto che a entrambe piacciono i manga ci è sembrata la scelta più ovvia. Poi ci siamo fatte un giretto in centro, dove abbiamo scoperto che i mercatini di Natale avevano già aperto. Ovviamente ne abbiamo approfittato per visitarli e fare le foto di rito.
Dopo pranzo mia sorella mi ha fatto vedere la sua università e poi abbiamo camminato senza meta lungo l'Adige, fino ad arrivare davanti ad un cartello che ci segnalava a poca distanza il Giardino dei Giusti.
Giardino dei Giusti
Ne abbiamo approfittato per visitarlo e ne sono rimasta incantata! Si trova a circa 15 minuti dal centro e quando siamo andate noi non c'era quasi nessuno, così ci siamo potute godere in tutta tranquillità l'esplorazione di quel meraviglioso luogo. Ho adorato in modo particolare l'atmosfera magica che i labirinti di siepi e le statue creavano, poi il punto panoramico che abbiamo scoperto, grazie ai consigli di un giardiniere, è stato il tocco finale perfetto.
Conto di ritornarci ogni volta che mi capiterà di andare a Verona.
Dopo aver fatto un altro giro in centro ho salutato mia sorella per salire sul treno diretta alla mia vera meta di vacanza, ovvero Padova, dove ho trascorso due notti.
Ho optato per Padova per il mio primissimo viaggio da sola per diversi motivi: si raggiunge facilmente da Verona, non è troppo lontana rispetto a dove abito (qualche ora di macchina) e principalmente perché c'era un esposizione di quadri che volevo assolutamente vedere.
Una volta arrivata in stazione mi sono diretta subito al mio albergo, che distava circa 10 minuti a piedi, l'ho scelto proprio per questo motivo perché visto che era ormai notte e che ho un senso dell'orientamento pessimo volevo correre meno rischi possibili. Ho rischiato comunque di perdermi (nonostante il navigatore) ma alla fine sono arrivata sana e salva.
Io che faccio la turista
Il giovedì è stata la giornata più intensa, sono uscita poco dopo le 8 e ho camminato quasi ininterrottamente per tutto il giorno, ero molto emozionata per tutte le cose che avevo in programma di vedere!
La mia prima tappa è stata la mostra di quadri "Van Gogh, Monet, Degas" a palazzo Zabarella, che era appunto quella che volevo assolutamente vedere e l'ho adorata!
Il bello di esserci andata da sola è che ho potuto godermela senza fretta, soffermandomi con tutta calma a guardare i quadri che più mi colpivano. Penso di esserci rimasta circa un'ora e mezza.
Dopo di che ho esplorato per un po' il centro e verso mezzogiorno mi sono diretta a Prato della Valle, una piazza molto caratteristica famosa per le molte statue che circondano il piccolo parco.
Prato Valle
Ho camminato in tutta calma lungo il perimetro del parco osservando i gabbiani posarsi sulla testa delle statue e poi sono andata a pranzo.
Subito dopo aver mangiato mi sono diretta alla Basilica di Sant'Antonio, dove sono entrata senza troppe aspettative ma subito dopo sono rimasta incantata. Non ho le competenze per descrivere quel che ho visto, fatto sta che mi sono emozionata per la meraviglia artistica che mi circondava. Soprattutto nella parte dove sono conservate le reliquie e in quella dove riposa il Santo, la magnificenza delle statue e dei decori era impressionante.
Dopo essere uscita ho optato per un esplorazione casuale della città, rimanendo sempre nella zona del centro. Poi mi sono decisa a visitare un altra mostra, dedicata all'archeologo padovano Giovanni Battista Belzoni, famoso per le sue esplorazioni in Egitto svolte agli inizi del '800.
L'Egitto di Belzoni
Non conoscevo questo personaggio storico perciò la mostra è stata molto interessante, mi affascina molto la storia egizia e ho potuto scoprire qualcosa di nuovo e vedere molti manufatti recuperati da Belzoni. Sono rimasta molto colpita dalle mummie di animali e da una di una bambina. È stato un percorso affascinante, anche se ero un po' stanca da tutte le emozioni (e le camminate) della giornata e per questo sento di non essermelo goduto appieno.
Poco distante dal palazzo della mostra c'era una fumetteria, dove non ho resistito e ho acquistato qualche manga, dopo di che ho optato per una cena leggera.
Ho cenato in un bar carinissimo che si chiama Librosteria, che è un bar-libreria, è un posto piccolino e accogliente dove ho sfogliato qualche libro e mangiato una piadina.
Una volta finito di cenare erano quasi le otto di sera e così sono tornata in stanza senza problemi.
Il giorno seguente dopo colazione ho preparato armi e bagagli e ho lasciato l'albergo, mi sono diretta alla cappella degli Scrovegni, lì acquistando il biglietto si può visitare la cappella all'orario indicato e il museo annesso. 
In attesa che arrivasse il mio orario di visita ho iniziato ad esplorare il museo, che è davvero enorme e racchiude letteralmente millenni di storia, ci sono infatti reperti risalenti agli antichi romani e ancora prima, e una parte sugli antichi egizi che mi è piaciuta moltissimo, in particolare c'era esposto un sarcofago molto ben conservato.
Cappella degli Scrovegni
Ho interrotto la mia esplorazione del museo per vedere la famosa cappella e anche li è stata una visita meravigliosa. Fanno entrare a gruppi di 20 o 30 persone, per prima cosa ci si accomoda in una stanza dove mostrano un breve documentario sulla storia della cappella, dopo di che si entra a vedere con i propri occhi gli affreschi di Giotto.
Il giorno in cui sono andata io c'erano dei lavori di manutenzione in corso e pertanto avevano ristretto la parte visitabile, eravamo un pochino stretti, ma per me è stato un vantaggio perché ho origliato la spiegazione che una guida stava facendo ad un gruppo di inglesi.
In generale la cappella è piccolina e mi ha impressionata per la quantità di affreschi e l'intensità del blu del cielo stellato.
Dopo la visita, ho continuato la mia esplorazione del museo, scoprendo l'immensità della pinacoteca, dove sono conservati quadri che vanno dal '500 all'800. Ma in particolare mi sono piaciuti i bronzi e le statue.
Morale della favola ci sono rimasta tutta la mattina e ne sono uscita solo quando il mio stomaco ha iniziato a brontolare insistentemente, così mi sono diretta in stazione per fare il biglietto di ritorno e pranzare. Dopo di che ho preso il treno e sono tornata a casa.
Che dire dopo questa mia prima mini vacanza da sola?
Mi sono divertita un sacco, ho visto moltissime cose interessanti, camminato fino ad avere male ai piedi e in generale non ho avuto problemi.
Visto che era la mia prima volta sola soletta in giro, ho preferito non allontanarmi troppo e rimanere solo pochi giorni fuori casa. Ma è stata comunque una bellissima esperienza.
Viaggiare da soli è molto diverso rispetto a quando c'è qualcuno con noi, ci si sente immensamente liberi, ma bisogna anche essere più attenti. 
Voi viaggiate spesso da soli? Fatemi sapere che cosa ne pensate.
Gli acquisti
A presto!




lunedì 2 dicembre 2019

A volte ritorno!

Buongiorno cari lettori, come state?
Sono diversi mesi che non mi faccio sentire qui sul blog e con questo post volevo spiegarvi un po' i motivi di questo mio ritiro dalla blogsfera.
La principale ragione della mia assenza è il lavoro; ho la fortuna di fare un lavoro che mi interessa ma che mi stanca molto, sopratutto dal punto di vista mentale. Lavorando a tempo pieno tutto il giorno davanti al computer, fatico a trovare le energie per accendere il pc a casa e per questo non avevo l'ispirazione giusta per dedicarmi al blog.
Un altro motivo è che in questo 2019 ho letto molto poco e di conseguenza ho meno argomenti di cui scrivere. Da quest'anno ho iniziato a collezionare manga e dedicandomi a questo tipo di letture ho un po' trascurato i libri. Avrei potuto parlarvi dei manga che leggevo, ma non ero sicura fosse un argomento che potesse interessarvi, inoltre non mi sentivo in grado di parlarne in modo chiaro. 
Questi due motivi hanno creato quello che definirei un blocco del blogger, per questo ho preferito abbandonare per un po' la blogsfera.
Ora forse vi starete chiedendo se tornerò ad essere minimamente attiva, ma la verità è che non lo so..
Il mese di dicembre mi porta a riflettere su l'anno trascorso e su quello che verrà, probabilmente con un po' di anticipo rispetto agli altri.
Sono molto soddisfatta dei traguardi raggiunti nel 2019, soprattutto perché guardandomi indietro mi sembra di essere maturata e mi sento diversa. Sto già iniziando a pensare a come migliorare ancora nel 2020 e come sempre scriverò la classica lista dei buoni propositi.
Uno di questi sarà sicuramente dedicarmi di più al blog, in particolare mi piacerebbe proporre nuovi argomenti che possano stimolarmi. Quali saranno questi argomenti? Ancora non lo so, il tema principale sarà sempre la lettura, però mi piacerebbe anche spaziare un po' di più e magari raccontarvi qualcosa sulla mia vita.
Fatemi sapere se la cosa potrebbe interessarvi. E se qualche altro blogger ha letto questo post, sono curiosa di sapere se anche a voi è mai capitato un "blocco del blogger"?

A presto!