martedì 18 settembre 2018

Recensione "Una serie di sfortunati eventi: L'Atroce Accademia" di Lemony Snicket

Dopo un lungo periodo di inattività, eccomi tornata a rompervi le scatole con una serie di sfortunati eventi. Non so quanti stiano seguendo i miei post a riguardo, ma dettagli, la cosa importante è che scriva tutto l'entusiasmo che provo per questa serie, anche se a voi non interessa :)
Se vi siete persi i miei post precedenti li trovate qui sotto, ed ora iniziamo.

5. L'atroce accademia
6. L'ascensore ansiogeno
7. Il vile villaggio
8. L'ostile ospedale
9. Il carosello carnivoro
10. La scivolosa scarpata
11. L'atro antro
12. Il penultimo pericolo
13. La fine


Titolo:

Una serie di sfortunati eventi: L'Atroce Accademia

Autore: Lemony Snicket
Editore: Salani Editore
Prezzo Ebook: € 5,99
Prezzo Cartaceo: € 12,50

Trama:
"Violet, Klaus e Sunny Baudelaire sono ragazzi intelligenti e pieni di risorse, e probabilmente vi aspettate che vadano molto bene a scuola. Sbagliato. Per i Baudelaire la scuola si rivela essere un altro sfortunato evento nelle loro vite già  abbastanza infelici. Non posso tacerlo, nei capitoli di questa storia spaventosa i bambini affronteranno fastidiosi granchi, severe punizioni, un fungo sgocciolante, esami finali, il programma d'allenamento crampo, e il sistema metrico decimale. E' mio preciso dovere stare sveglio tutta la notte a indagare e a scrivere la storia di questi tre sventurati giovani, ma per voi sarà  forse più gradevole trascorrere una buona notte di sonno. In tal caso vi conviene scegliere un altro genere di libro."

Recensione:
Ho iniziato il quinto capitolo delle disavventure degli orfani Baudelaire con un briciolo di speranza, perchè questa volta vengono affidati al direttore di una costosa accademia, che non è una garanzia di mancanza di sventure, però è la prima volta che i bambini tornano in contatto con dei loro coetanei dopo il terribile incendio che li ha resi orfani.
La scuola si dimostra fin da subito assurdamente terribile, i giovani Baudelaire sono costretti a dormire nella "Baracca degli orfani" e a sopportare insegnanti incompetenti, un direttore stonato e la fastidiosa Bulletta della scuola.
A tutto questo, ovviamente, si aggiungerà il conte Olaf, che come sempre cercherà di mettere in atto un malvagio piano sotto mentite spoglie.
I Baudelaire nell'Atroce Accademia non trovano solo infelicità (per una volta), ma anche degli amici: Isadora e Duncan Pantano, due gemelli molto svegli, orfani ed eredi di una grande fortuna. Vi ricordano qualcuno?
I due vengono subito identificati dalle loro caratteristiche principali: Isadora è una poetessa, mentre Duncan un giornalista; ed entrambi sono sempre armati di quaderni per appuntare tutto ciò che notano e pensano.
Tra i Baudelaire e i Pantano nasce una salda amicizia dovuta all'aver vissuto esperienze terribilmente simili, e all'affinità delle loro menti vivaci e curiose.
Ho imparato fin troppo bene che le gioie per gli sfortunati Baudelarie non durano mai molto, infatti il libro si conclude in modo ansiogeno e con molti interrogativi, si inizia a delineare una trama più ampia, ma ancora troppi pezzi mancano al puzzle.
Adoro l'assurdo umorismo noir che riempie ogni pagina di questa serie e dietro il quale si nasconde una storia che solo ora inizia a mostrare del potenziale in quanto a intreccio.
In questo capitolo mi ha colpita molto il sistema scolastico dell'Accademia, nel suo essere completamente fuori da ogni logica, ci ho visto una critica all'attuale sistema scolastico che tende a riempire gli studenti di nozioni e informazioni senza stimolarli davvero ad apprendere.

Giudizio:



Personaggio Preferito:
Per quanto abbia amato entrambi i gemelli Pantano preferisco Duncan, per il suo essere sempre attento ad ogni dettaglio e per la sua furbizia.



lunedì 3 settembre 2018

Recensione "Proibito" di Tabitha Suzuma

Titolo:

Proibito

Autore: Tabitha Suzuma
Editore: Mondadori
Prezzo Ebook: € 8,99
Prezzo Cartaceo: Attualmente non disponibile

Trama:
"Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione."

Recensione:
La prima cosa che voglio dirvi parlando di "Proibito" è che non è un libro adatto a tutti, in particolare lo sconsiglio ai giovani sotto i 16 anni e in generale alle persone molto sensibili, questo perchè tratta tematiche molto forti e particolari che penso possano turbare alcune persone.
La storia è narrata dai due protagonisti: Lochan e Maya, che alternano i rispettivi punti di vista parlando in prima persona. Questa tecnica narrativa non è tra le mie preferite, ma in questo contesto calza a pennello perchè permette al lettore di immergersi completamente nella loro vita e di capire la loro situazione.
I due protagonisti sono fratello e sorella e hanno rispettivamente 17 e 16 anni, entrambi sono investiti da enormi responsabilità in quanto devono occuparsi dei tre fratelli minori: Kit di 13 anni alle prese con una fase di ribellione adolescenziale, Tiffin di 8 anni e Willa di 5.
Il padre li ha abbandonati quando Lochan aveva 12 anni, così tutte le responsabilità della casa sono cadute sulle sue giovani spalle e su quelle di Maya, poco più piccola di lui.
La madre dei 5 ragazzi ha problemi d'alcool e sperpera i pochi soldi che guadagna in vestiti e sciocchezze, dimostrandosi molto più immatura dei suoi figli maggiori. Nel corso della storia compare sempre più raramente a casa, creando quasi sempre scompiglio, inutile dire che è un personaggio che non ho sopportato nemmeno per un secondo.
Lochan e Maya fanno funzionare le cose, sostituendosi ai genitori che da anni non hanno praticamente più; si occupano di pagare le bollette, delle faccende domestiche, di cucinare, di portare i più piccoli a scuola, lavarli, metterli a letto ecc. Tutto pur di mantenere una parvenza di normalità, e per nascondere il loro stato di semi abbandono. Il pericolo sempre in agguato, che tiene svegli Lochan e Maya, è quello che qualcuno scopra la loro condizione e contatti i servizi sociali, separandoli dai più piccoli.
Vista la loro complessa situazione famigliare Lochan e Maya sviluppano un rapporto che va oltre quello di fratello e sorella, loro sono una squadra e dei veri e propri genitori per i più piccoli, si fanno forza per superare le avversità e gli inevitabili momenti di sconforto, ma piano piano sentono che il loro legame cambia ulteriormente sviluppandosi in qualcosa di simile all'Amore.
Questo è il tema proibito che tratta questo romanzo: l'amore tra due fratelli. Sono rimasta piacevolmente colpita per il modo in cui viene trattato questo argomento spinoso e delicato. L'autrice pone l'attenzione sulla particolarità della situazione famigliare dei protagonisti e l'approfondisce molto prima di introdurre il tema "scabroso". Inoltre i protagonisti si rendono conto della pericolosità dei sentimenti che provano, sono consapevoli delle possibili implicazioni di fronte alla società e anche di fronte alla legge. Sono felice che un tema così controverso sia stato trattato in modo intelligente e non superficiale.
La storia mi ha coinvolta emotivamente in modo molto profondo, per questo il finale mi ha spiazzata. Ovviamente non voglio parlarvi del perchè, anzi spero di non aver detto troppo, ma se cominciate questo libro dovete essere consapevoli che leggerete cose pesanti, quindi non iniziatelo con leggerezza.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Mi sono piaciuti tutti i 5 fratelli e soprattutto vedere le loro dinamiche famigliari.